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La nuova vita a tre zampe del maremmano Carabina: preso a fucilate a Sassari è stato operato e subito adottato

di Salvatore Santoni
La nuova vita a tre zampe del maremmano Carabina: preso a fucilate a Sassari è stato operato e subito adottato

Il cane è stato recuperato mercoledì lungo la strada dei Due Mari

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Sassari Lo hanno trovato accasciato lungo la provinciale 42, la strada dei Due Mari, ricoperto di sangue e con un foro di proiettile in uno degli arti anteriori. Qualcuno gli ha tirato una fucilata e poi l’ha lasciato lì a morire.

Ma “Carabina” – come è stato soprannominato il maremmano di circa 3 anni protagonista di questa bruttissima storia (ma lieto fine) – è stato salvato dalle guardie ecozoofile e dai veterinari dell’Asl. Neanche il tempo di uscire dalla sala operatoria che il cagnone ha già trovato una famiglia adottiva pronta a pagare l’intervento e aprirgli le porte di una nuova casa.

L’allarme è scattato ieri mattina, martedì 5, quando le guardie ecozoofile di Sassari hanno contattato il servizio Anagrafe canina e randagismo dell’Asl. Sul posto è intervenuta una squadra di veterinari, guidata dal direttore Andrea Sarria, che ha constato le condizioni del cane per disporre il trasferimento immediato alla clinica veterinaria. Attorno al foro creato dal proiettile si è sviluppata una infezione diffusa ai tessuti circostanti che ha richiesto un intervento chirurgico urgente. Il cane, purtroppo, è stato sottoposto all’amputazione dell’arto anteriore destro. Il proiettile, infatti, ha distrutto l’articolazione scapolo-omerale e per questo Carabina nei prossimi giorni comincerà la sua nuova vita a tre zampe.

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