La Nuova Sardegna

La strage

Famiglia sarda sterminata in Germania, sgomento nell'isola: «Le loro radici sono qui, tornavano spesso»

di Giancarlo Bulla
Famiglia sarda sterminata in Germania, sgomento nell'isola: «Le loro radici sono qui, tornavano spesso»

Incredulità e dolore nei piccoli centri del Gerrei: Silius e Ballao

27 marzo 2024
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Silius Incredulità, sgomento, cordoglio a Silius e Ballao, i due paesi del Gerrei, del quale erano originari i coniugi Erminio Congiu, sessantunenne e Annalisa Prasciolu cinquantottenne, che insieme ad uno dei 2 figli, quello trentaquattrenne, sono stati uccisi a coltellate dall’altro figlio, diciannovenne. Il pluriomicida ha anche ferito, fortunatamente in modo non grave, una delle tre sorelle.

Erminio Congiu, terzogenito degli otto figli di Albina Mascia e Giuseppe (Pepucciu) ex minatore, entrambi deceduti, era, giovanissimo, all’inizio degli anni ottanta del secolo scorso, emigrato in Germania, in cerca di lavoro, così come diversi altri suoi compaesani. Dopo il matrimonio, celebrato nella chiesa parrocchiale di Ballao, lo ha raggiunto anche la moglie Annalisa Prasciolu.

La coppia si era stabilita a Hohentengen am Hochrhein, un paese di 3625 abitanti, nel land di Baden-Wurttemberg dove è avvenuta la tragedia. «Stento ancora a crederci, afferma Ugo Lallai, uno dei cugini del padre di Erminio Congiu. Ho appreso la tragica notizia nel primo pomeriggio. Erminio era un grande lavoratore, una persona affettuosa, disponibile. L’ho visto l’ultima volta l’estate scorsa. Adorava il mare, nonostante fosse nato in montagna. Durante le vacanze si recava con la famiglia ogni giorno nelle spiagge di Muravera e Villaputzu, nel litorale del Sarrabus. Era molto parsimonioso. Con i risparmi, a Silius, era riuscito a costruirsi una bellissima casa, della quale era orgoglioso».

«Conoscevo solo di vista le vittime – sottolinea il sindaco di Silius Antonio Forci –. Avevo una conoscenza, invece, diretta, dei genitori. Erminio era legatissimo al paese e quanto poteva faceva una capatina per trovare i fratelli e le sorelle. In paese è palpabile lo sgomento per l’immane tragedia avvenuta in Germania dove uno dei nostri figli era emigrato per dare un futuro migliore alla sua famiglia. A nome di tutta la popolazione esprimo vicinanza e solidarietà a tutti i familiari, e in modo particolare alle sorelle Maria Angela e Daniela e ai fratelli Roberto, Antonello, Omero, Gianluigi, Ignazio».

«Grande dispiacere per quanto accaduto, afferma Mariano Mulas, ex sindaco di Silius, attuale capogruppo di minoranza. Tristezza infinita, Una cosa veramente inspiegabile».

«Una tragedia immane – dice Gerardo Cardia ex emigrato in Gran Bretagna e proprietario sino 2019 del bar Rinascita –. Ero molto amico di Erminio. Era un ottimo saldatore. Era molto simpatico e riusciva a farsi voler bene da tutti».

Identici sentimenti a Ballao. «Una tragedia inattesa, che ha sconvolto la nostra comunità – dice il sindaco Chicco Frongia –. Erminio era emigrato per assicurare un avvenire sicuro alla sua famiglia. Anna Praxiolu, una delle vittime, era originaria di Ballao. Era la secondogenita di Antonietta Baledda e Antonio. Una delle sue sorelle, Franca, è sposata con Gianluigi, un fratello di suo marito». I due paesi del Gerrei si preparano al lutto cittadino per il giorno dei funerali.

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