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Caro turista, la Sardegna portala nel cuore e non dentro una bottiglia

di Giorgia Meloni*
Caro turista, la Sardegna portala nel cuore e non dentro una bottiglia

Tutti vorremmo portarci appresso un pezzetto di una vacanza in un luogo significativo. Se poi però lo facessimo tutti cosa resterebbe di quello splendore che abbiamo potuto ammirare? Niente

30 marzo 2024
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Caro turista, a te che decidi di passare i momenti migliori dell’anno nella terra detta Sandalia, bagnandoti nelle acque dove nuotano migliaia di pesciolini, toccando la sabbia bianca e fine che ospita conchiglie e occhi di Santa Lucia brillanti alla luce del sole. Tu che assapori l’odore di salsedine e cammini sulla sabbia fresca e umida, lascia che questi spettacoli restino dove sono stati creati. Porta con te l’esperienza, i ricordi di mattine trascorse a passeggiare per la battigia in compagnia di amici. Incrementa il volume della valigia con ciò che hai imparato dalle guide che ti raccontavano aneddoti sulla Sardegna. Tutti vorremmo portarci appresso un pezzetto di una vacanza in un luogo significativo. Se poi però lo facessimo tutti cosa resterebbe di quello splendore che abbiamo potuto ammirare? Niente. Quell’immensa distesa bianca sarebbe un cumulo di sabbia senza conchiglie sulla riva, casette dei paguri. Resterebbe solo un mare di acqua salata. Turisti, perché anziché raccogliere un po’ di sabbia in una bottiglia, che peraltro finirà in una mensola a impolverarsi, non catturate il momento con una fotografia? Dura per sempre e non causa danni collaterali. È da questo avere la voglia di conservare un ricordo, che nascono progetti per cercare di invitare chi viene a visitare la nostra terra a lasciarla lì dov’è. Giovedì 14 marzo noi ragazzi de La Nuova@scuola abbiamo avuto modo di incontrare Antonella Derriu e Donatella Palomba del Parco Porto Conte, area marina protetta di Capo Caccia: un angolo di paradiso che ospita tante specie. Tanti sono i progetti che vengono mandati avanti per salvaguardare l’ambiente ed uno fra questi è proprio il progetto “La Sardegna portala nel cuore”. Nasce dal fatto che molto spesso, in aeroporto vengono sequestrate bottiglie contenenti sabbia come un souvenir. Peccato che ogni qualvolta che un turista compie questo gesto, toglie un po’ di noi. Lo slogan nacque a seguito della realizzazione di vari spot dove si invitava il turista a portarsi la Sardegna nel cuore, con la forza dei propri ricordi, perché se amiamo veramente qualcosa dobbiamo lasciarla dov’è. Turista, ama la terra che visiti con lo sguardo, portala nel cuore e non chiusa in una bottiglia.

*Giorgia frequenta l’Istituto di Istruzione superiore De Sanctis-Deledda di Cagliari

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