La Nuova Sardegna

Il caso

I sismografi registrano una scossa di terremoto a Ottana

I sismografi registrano una scossa di terremoto a Ottana

Sul sito dell’Istituto nazionale di geofisica il dato è stato registrato come esplosione in cava

03 maggio 2024
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Sassari Sulla mappa dei terremoti in tempo reale dell’istituto nazionale di Geofisica appare un cerchietto al centro della Sardegna, data 3 maggio 2024. Cliccandoci sopra si scopre che quella che è stata registrata come scossa di magnitudo 1,3 è in realtà una esplosione in cava. L’evento sismico è stato registrato alle 9,55 di stamattina da ben sette sismografi. La scossa è avvenuta a 10 chilometri di profondità.

Dal 2000 a oggi, i sismografi dell’Istituto nazionale di Geofisica hanno registrato in Sardegna al largo delle sue coste, poco meno di 100 “eventi” sismici. In 39 casi si è trattato di esplosioni in cava (8 a Ottana, 16 a Escalaplano, poi una o due a Sarule, Perdasdefogu, Orroli, Tortolì, Loculi, Samassi, Oniferi), in 3 casi si è trattato di esplosioni (Gergei, Escalaplano e poi al largo della costa oristanese). Il resto degli eventi, 54, sono registrati come terremoti: 38 in mare, gli altri hanno avuto tutti una magnitudo inferiore ai 2 gradi e in alcuni casi si sono verificati negli stessi luoghi in cui si verificano le esplosioni in cava.

Le scosse più forti che negli scorsi anni si sono percepite in Sardegna, sono avvenute tutte in mare, fra i 34 e i 44 chilometri al largo di Tavolara, e a 7 chilometri da Santa Matgherita di Pula. In particolare, la più forte, con magnitudo di di 4,7 è avvenuta alle 13,37 del il 26 aprile 2000 al largo di Tavolara, mentre quella nel sud Sardegna è avvenuta il 24 marzo 2006, con magnituto 4.1. Le altre due forti scosse al largo di Tavolara sono state registrate dai sismografi il 18 dicembre 2004, con magnituto 4,2 e poi, sempre il 26 aprile del 2000, alle 13,28 una scossa di 4.2 gradi.

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