La Nuova Sardegna

Il report

Censimento, nuovo record di denatalità in Sardegna

Censimento, nuovo record di denatalità in Sardegna

Oltre la metà della popolazione vive nelle province di Cagliari e Sassari

13 maggio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





Sassari L’Istat ha pubblicato i dati del censimento permanente della popolazione in Sardegna al 31 dicembre 2022. La popolazione residente in Sardegna ammonta a 1.578.146 persone, in calo rispetto al 2021 (-9.267 individui; -0,6%); oltre la metà della popolazione vive nelle province di Cagliari e Sassari (56,7%).

La diminuzione rispetto al 2021 è frutto dei valori negativi del saldo naturale e di quello migratorio interno, cui si contrappongono in modo insufficiente i valori positivi del saldo migratorio con l’estero e dell’aggiustamento statistico.

In Sardegna, come nel resto del Paese, si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 7.703 (-529 rispetto al 2021). Il tasso di mortalità è cresciuto dall’11,7 per mille del 2021 al 13,0 per mille del 2022, con un picco del 15,0 per mille registrato nella provincia di Oristano.

Le donne sono il 50,9% della popolazione residente, superando gli uomini di oltre 29mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile.

L’età media si è innalzata rispetto al 2021 da 48,1 a 48,4 anni. Sassari è la provincia più giovane (47,8 anni), la provincia di Oristano quella più anziana (49,8 anni).

Gli stranieri censiti sono 50.211 (+1.811 rispetto al 2021), il 3,2% della popolazione regionale. Provengono da 153 Paesi, prevalentemente da Romania (22,5%), Senegal (8,5%) e Marocco (7,9%).

Più di un quarto della popolazione (26,8%) vive nei comuni con un’ampiezza demografica 1.001-5.000 abitanti e il 17,1% vive nei due comuni con oltre 100.000 abitanti.

I comuni di montagna e della collina interna subiscono il maggior decremento di popolazione e presentano una struttura per età più vecchia. 

Distribuzione della popolazione e dinamica demografica

I risultati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2022 consentono di determinare la popolazione residente al 31 dicembre 2022. In Sardegna si tratta di 1.578.146 unità, il 2,7% della popolazione italiana.

Rispetto al 2021 i dati censuari evidenziano una flessione di 9.267 unità nella regione, percentualmente superiore (-0,6%) a quella media nazionale (-0,1%). Tutte le province hanno subito una variazione negativa: la provincia del Sud Sardegna perde quasi 3.000 abitanti, Sassari e Nuoro si attestano intorno ai 1.800 residenti in meno, mentre Cagliari perde 1.324 residenti e Oristano 1.330. In termini relativi, le diminuzioni maggiori si registrano nelle province di Nuoro, Oristano e Sud Sardegna (-0,9%).

Più della metà della popolazione risiede nelle due province di Sassari (30,1%) e Cagliari (26,6%). Segue la provincia del Sud Sardegna, che con più di 330mila residenti raccoglie il 21,2% dei residenti della regione, Nuoro e Oristano ospitano il restante 22,1% della popolazione.

La significativa diminuzione della popolazione residente in Sardegna nel 2022 è frutto della somma di due saldi negativi, quello naturale (-12.850 unità) e quello migratorio interno (–740), non compensata dai valori positivi del saldo migratorio con l’estero (+2.695) e dell’aggiustamento statistico (+1.628). Tutte le province seguono l’andamento regionale, ad eccezione di Cagliari, che è l’unica ad avere un saldo migratorio interno positivo (+367); in particolare, Oristano è la provincia con il più basso saldo naturale (-1.591), mentre Sassari ha il saldo migratorio estero più elevato (+951).

In Primo Piano
Baronia

Spari nella sede del consorzio di bonifica di Siniscola, il consigliere comunale Giovanni Bomboi è ricercato dai carabinieri

di Sergio Secci
Le nostre iniziative