La Nuova Sardegna

Il contributo

In Sardegna spiagge sicure con i bagnini, ma i fondi non bastano

In Sardegna spiagge sicure con i bagnini, ma i fondi non bastano

Dalla Regione un milione e mezzo di euro ai Comuni

29 maggio 2024
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Cagliari Il contributo della Regione per le postazioni di salvamento a mare è rimasto lo stesso da un anno all’altro: un milione e mezzo. Come nel 2023 saranno ancora una settantina i Comuni costieri che potranno organizzare il servizio di vigilanza sulle spiagge. Stando alle regole del bando, le postazioni mobili o fisse dovranno essere operative almeno 30 giorni anche non continuativi (dalle ore 9 alle 19) da giugno a fine di settembre. Resta da capire dove i Comuni troveranno le risorse per garantire la copertura delle postazioni nel resto della stagione estiva.

Il contributo A ogni Comune la Regione ha assegnato una quota fissa di 6mila e 600 euro(nel 2023 era 5mila), mentre quella variabile è stata calcolata in base all’estensione delle spiagge. In testa alla classifica, c’è La Maddalena con di 54mila euro, poi Olbia e Muravera, 47mila, e infine Siniscola, 41mila. Sono questi gli altri Comuni che riceveranno il contributo: Aglientu, Alghero, Arborea, Arbus, Arzachena, Arzana, Badesi, Bari Sardo, Baunei, Bosa, Budoni, Buggerru, Cabras, Cagliari, Calasetta, Capoterra, Cardedu, Carloforte, Castelsardo, Castiadas, Cuglieri, Domus De Maria, Dorgali, Fluminimaggiore, Gairo, Giba, Golfo Aranci, Gonnesa, Iglesias, Lanusei, Loceri, Loiri Porto San Paolo, Lotzorai, Magomadas, Maracalagonis, Masainas, Narbolia, Oristano, Orosei, Palau, Porto Torres, Portoscuso, Posada, Pula, Quartu, Riola Sardo, San Giovanni Suergiu, San Teodoro, San Vero Milis, Santa Giusta, Santa Teresa, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Sarroch, Sassari, Sinnai, Sorso, Stintino, Terralba, Tertenia, Teulada, Tortolì, Tresnuraghes, Trinità D’Agultu-Vignola, Valledoria, Villanova Monteleone, Villaputzu e Villasimius.

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