La Nuova Sardegna

Il viaggio nei territori

L’oasi potabile di Rajadas lungo la strada tra Villanova Monteleone e Alghero

di Nicola Nieddu

	Fonte di Rajadas, lungo la statale 292
Fonte di Rajadas, lungo la statale 292

L’isola che muore di sete e getta l’acqua per strada

05 giugno 2024
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Villanova Monteleone Il territorio di Villanova è molto ricco di fonti d’acqua potabile. Tra le principali, nella regione storico - geografica di Nurcàra, c’è la Fonte di Rajadas che si trova lungo la strada panoramica SS292 che collega il paese con Alghero. La sorgente è alimentata dalle acque che scorrono dal Monte Santa Maria a quasi 700 metri di altezza che, più a valle, si riversano nel Rio Laccanu che dà origine poi alle omonime cascate. Alle spalle della sorgente si trova un bosco ricco di querce e roverelle. Il luogo incantato che rappresenta un punto di riposo lunga la strada panoramica, con una piccola area attrezzata e un ampio spiazzo antistante. La Fonte di Rajadas che si trova a 470 metri sul livello del mare, con la sua preziosa acqua è meta, ogni giorno, di tantissime persone che vanno a rifornirsi di acqua potabile. Non solo villanovesi, ma anche persone provenienti dalla vicina Alghero e dai paesi limitrofi.

La geologia dell’area è caratterizzata dalle rocce dell’Unità di Villanova Monteleone. Questi affioramenti sono costituiti da depositi del flusso piroclastico delle eruzioni dei vulcani presenti in epoche antiche, in quest’area del nord ovest della Sardegna. L’area della Fonte di Rajadas ricade all’interno del Sito di Interesse Comunitario (Sic) Entroterra e zona costiera tra Bosa, Capo Marargiu e Porto Tangone, afferente alla Rete Natura 2000. Paesaggi di una bellezza unica quelli attorno a Villanova Monteleone con tante fonti dove l’acqua scorre liberamente. Tra le principali, oltre la Fonte di Rajadas, troviamo anche la famosa fonte de Su Cantaru. Il nome si ritiene sia proveniente dallo spagnolo, ma sia mutuato dall'arabo il cui significato è appunto quello di "fonte", "sorgente d'acqua".

Un’altra fonte d’acqua importante si trova lungo la strada che collega Villanova Monteleone ad Alghero, denominata Su Paradisu (Il paradiso). Era credenza che la fontana Su Paradisu, avesse il potere di far diventare poeti coloro che bevessero della sua acqua. Nel territorio di Villanova Monteleone, essendo la zona di origine vulcanica, si trovano anche delle sorgenti termali sulfuree: conosciutissimo per questo è l’imponente e spettacolare Monte Minerva antico tronco vulcanico spento, che sorge nei pressi di Monteleone Rocca Doria. L’elenco delle fonti, quelle principali, prosegue con: Santa Caderina, Matta Curadore, Antiogheddu sulla strada che da Villanova porta a Bosa e Iscala de Donnas. Una curiosità, nel territorio di Villanova Monteleone, dalle falde del monte Calarighe, a circa 500 metri sul livello del mare, nasce il fiume Temo che poi attraversa la cittadina di Bosa e sfocia nel mar di Sardegna dopo un percorso di 55 chilometri.

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