La Nuova Sardegna

Trasporti aerei

Voli: Cagliari al top dei rincari, Alghero e Olbia più convenienti

di Andrea Sini
Voli: Cagliari al top dei rincari, Alghero e Olbia più convenienti

Tariffe altalenanti e diverse sorprese per i collegamenti da e per l’isola. Rispetto al 2023 Elmas fa registrare il +71 per cento, il Costa Smeralda biglietti al -34 per cento

17 giugno 2024
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Sassari Tratte aeree da Cagliari sempre più care, opzioni da Olbia e Alghero molto più convenienti della media sulle rotte internazionali, ma occhio: per l’estate i prezzi saliranno ancora a Cagliari e pure ad Alghero. Come dire: l’unica certezza è che né a medio né a lungo termine si può avere certezze. Muoversi dalla Sardegna, o venirci per qualsiasi ragione durante qualsiasi periodo dell’anno, continua a nascondere elementi aleatori sia per quanto riguarda la frequenza e le destinazioni dei voli, sia per quanto riguarda i prezzi. Non è una novità, ma l’accurata analisi pubblicata dal Corriere della Sera aggiunge elementi che contribuiscono a disorientare gli utenti e ad aggrovigliare ulteriormente la matassa, rendendola difficilmente sbrogliabile anche per analisti e osservatori. Convenienza Alghero Lo studio del Corriere ha preso in considerazione i prezzi medi dei biglietti aerei classe Economy includendo solo le tasse e non i servizi extra. Da una parte è stato analizzato il dato consolidato per il periodo gennaio-maggio, dall’altro sono stati presi in esame i prezzi previsti dalle piattaforme delle compagnie aeree per giugno, luglio e agosto, ovvero i mesi del picco di traffico. Per quanto riguarda le tratte nazionali, tra gennaio e maggio gli aeroporti di Alghero, Pescara e Rimini sono stati in assoluto i meno cari, con una media tra i 21 e i 24 euro per biglietto. I più cari sono stati invece gli scali di Milano Linate, Firenze e Reggio Calabria, le cui tariffe medie sono collocabili nella fascia tra i 67 e i 75 euro.

Cagliari al top dei rincari Secondo il quotidiano milanese la classifica nazionale dei rincari dei biglietti aerei rispetto al 2023 vede in testa l’aeroporto di Cagliari in compagnia degli scali del Veneto, con Puglia e Torino che incalzano alle loro spalle. Il confronto con lo scorso anno vede Cagliari registrare un +71% di incremento sui voli domestici. A seguire, molto distanziati, Venezia (+39%), Verona (+37%) e Bari (+26%). I cali maggiori si sono registrati a Pescara (-32%) e Ancona (-60%). Per quanto riguarda invece i voli internazionali, rispetti ai primi 5 mesi del 2023 il calo più vistoso dei prezzi si è registrato nei due aeroporti del nord Sardegna: -21% ad Alghero e -18% a Olbia.

Verso l’estate Anche in questo caso le dinamiche in atto sono assai particolari e non facilmente comprensibili. L’aumento generalizzato dei prezzi per il periodo turistico di alta stagione, dato per assodato, trova conferme e smentite. Per esempio a Cagliari i rincari ci saranno e saranno nell’ordine del +43% (secondo solo a Treviso, +65%), ma a Olbia il trend sarà opposto: ci saranno infatti sensibili riduzioni delle tariffe, quantificate nel 34%. Secondo il Corriere questo calo è spiegabile con l’ingresso nel mercato del “Costa Smeralda” di Ryanair, che con i suoi biglietti low cost avrebbe costretto le altre compagnie a calmierare i propri listini. Un’eventualità comunque tutta da verificare. Sulle rotte internazionali con destinazioni europee (con prezzi ancora suscettibili di variazioni), spicca ancora una volta l’aumento di prezzi dello scalo di Cagliari (+17%), che viaggia a braccetto con Alghero (+18%). I due aeroporti sardi seguono Torino (+23%) e Pescara (+20%). Cali sensibili a Linate (-9%), Fiumicino (-11%), e Ciampino e Malpensa, Napoli e Catania (-20%): in questo caso potrebbe trattarsi di una correzione da parte delle compagnie, costrette a correre ai ripari per le prenotazioni basse di quest’anno dopo i rincari del 2023.

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