Il dg dell’Aou di Sassari Antonio Spano: «Azienda sicura e ben vigilata, installeremo 400 nuove telecamere»
Il dirigente: «L’aggressione è stata un episodio estremo»
Sassari «L’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari desidera esprimere la sua massima vicinanza e solidarietà all’operatore aggredito, alla donna coinvolta e a tutti coloro che hanno indirettamente vissuto l'episodio accaduto di recente. Condanniamo fermamente qualsiasi tipo di violenza che si verifichi all'interno delle nostre strutture, e lavoriamo costantemente per garantire un ambiente sicuro per i pazienti, i visitatori e il nostro personale». Queste le prime dichiarazioni da parte del direttore generale dell’Aou Antonio Spano.
Dopodiché il manager si sofferma sui problemi si sicurezza dei presidi sanitari: «I nostri ospedali sono sicuri – prosegue Spano – grazie a un sistema di vigilanza strutturato che si avvale di personale qualificato per il portierato, la guardiania e la vigilanza armata. Inoltre, abbiamo un servizio di ronda armata che opera all’interno delle strutture, e la presenza di guardie giurate è garantita in quei luoghi considerati più critici, come il pronto soccorso generale e quello ostetrico-pediatrico». Dal 2023, nelle ore diurne, si aggiunge il contributo essenziale del posto fisso di polizia, situato nell'area adiacente al Pronto Soccorso del Santissima Annunziata. «La presenza costante della Polizia di Stato in questa zona rappresenta un ulteriore elemento di sicurezza per affrontare situazioni potenzialmente pericolose». Poi entra nel merito dell’irruzione di giovedì scorso: «Voglio sottolineare che il presunto aggressore non ha mai avuto accesso a nessuna sala operatoria, questo nonostante l'individuo sia riuscito a oltrepassare la porta di ingresso del blocco operatorio delle stecche bianche». E ancora: «Per fronteggiare l’aumento delle aggressioni in ambito sanitario, fenomeno purtroppo in crescita a livello nazionale, l’Azienda ha adottato misure aggiuntive per migliorare la sicurezza degli operatori e dei pazienti. Tra le iniziative già in atto, c’è stata un’intensificazione della vigilanza armata e presto verranno installate circa 400 telecamere di videosorveglianza. Questo progetto ci permetterà di aumentare il monitoraggio e il grado di sicurezza dell’intero perimetro aziendale, rafforzando ulteriormente la nostra capacità di prevenzione». Grazie ai sistemi di sicurezza attualmente attivi, sono stati già scoperti e sventati diversi furti e tentativi di furto. «Tuttavia, è necessario tenere presente la complessità di un’azienda come l'Aou di Sassari, che si estende su 10 plessi e dispone di molteplici ingressi. È chiaro che un episodio così grave rappresenta un evento al limite, che sfugge alle condizioni di normalità per cui il nostro sistema di sicurezza è stato tarato – conclude Spano – nonostante la molteplicità degli accessi, il nostro sistema si dimostra efficiente nel gestire le situazioni quotidiane, ma continueremo a perfezionarlo e rafforzarlo per fronteggiare anche gli episodi più estremi».
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