No ai farmaci oncologici per gli over 80, i comitati sanità pubblica: «Bartolazzi si dimetta»
L’attacco: «Le cure sono un diritto da garantire a tutti». Cappellacci, Fi: «Dichiarazioni dell’assessore sconcertanti»
Cagliari Il coordinamento dei comitati a difesa della sanità pubblica ha chiesto oggi 26 maggio le dimissioni dell'assessore regionale alla sanità Armando Bartolazzi a seguito delle frasi da lui pronunciate giovedì scorso in un convegno.
«Dobbiamo pensare a ridurre la spesa per i farmaci antitumorali anche tagliando alcune categorie di persone dalla loro somministrazione, come gli over 80». Una frase che ha scatenato la reazione contraria di partiti di maggioranza e opposizione. «Ipotesi inquietante - la definisce il coordinatore regionale Alessandro Rosas – attendiamo una smentita immediata dell'assessore, ma ove il silenzio fosse prolungato tradirebbe una strategia che va ben oltre la gestione delle risorse. Se la Regione non è in grado di sostenere i costi del servizio sanitario, dovrebbe richiedere che la sanità torni ad essere capitolo di spesa del governo centrale. Tuttavia, i tagli sistematici anche a livello nazionale dimostrano che non si tratta di mero problema di disponibilità finanziaria, ma di indirizzo strategico delle risorse. È la rivoluzione copernicana del welfare: dalla logica redistributiva a quella meritocratica-produttiva. Ove confermata, richiediamo le dimissioni dell'assessore per un errore epistemologico imperdonabile: confondere l'universalità costituzionale delle cure con l'economicità gestionale della sanità».
Anche il presidente della commissione sanità di Montecitorio Ugo Cappellacci (Fi) si scaglia contro l'ipotesi di Bartolazzi. «Dichiarazioni inconcepibili da assessore, ancora più gravi perché Bartolazzi è anche un medico. E’ sconcertante leggere le sue parole proprio mentre noi oggi al CNEL lavoriamo per una proposta di legge per puntare sulle prevenzione e promuovere, grazie ad uno stile di vita corretto, agli screening e alla formazione, una longevità che sia accompagnata anche da una migliore qualità della vita, sempre più attiva. La Giunta Todde incarna la più cinica e crudele cultura dello scarto. L’assessore Bartolazzi è incompatibile con i valori della nostra isola».
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