La Nuova Sardegna

Vacanze vip

Jannik Sinner in Costa Smeralda tra relax, gite in barca e in elicottero

di Stefania Puorro
Jannik Sinner in Costa Smeralda tra relax, gite in barca e in elicottero

Dopo Wimbledon sceglie la Gallura. Ma salterà il Master di Toronto

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Olbia Un anno fa, nel silenzio discreto dell’aviazione generale di Olbia, Jannik Sinner era già atterrato in Sardegna con un jet privato, reduce da una battaglia epica ma amara contro Medvedev nei quarti di finale di Wimbledon, persa al quinto set. Era il luglio 2024, e sul volto del numero uno del tennis mondiale si leggeva ancora la delusione di un’occasione sfumata. Stavolta, però, il suo sbarco in Costa Smeralda ha avuto tutto un altro sapore. È arrivato da re, da trionfatore assoluto sull’erba londinese, con un sorriso pieno e la leggerezza di chi ha appena scritto un altro pezzo di storia. I primi giorni dopo il trionfo, Sinner li ha trascorsi a casa, tra famiglia, amici e affetti più stretti. Poi si è concesso qualche giorno di mare in Costa Smeralda, da dove è ripartito ieri, con il consueto basso profilo e la determinazione già rivolta ai prossimi impegni. La Gallura si è confermata meta ideale per rigenerare corpo e mente. In questi giorni Sinner ha scelto alcune delle località più esclusive del nord Sardegna, tra cui Porto Cervo e la Marina di Cala dei Sardi, dove si è fatto fotografare accanto al presidente Gianfranco Bacchi, in uno scatto che ha subito fatto il giro dei social. In navigazione a bordo di un catamarano, immerso nelle acque cristalline della Costa Smeralda, il campione altoatesino ha alternato momenti di relax a escursioni tra le calette più suggestive, concedendosi anche a quei pochi e fortunati tifosi che lo hanno salutato con entusiasmo. Poi ha fatto tappa all’eliporto Villa La Contra e qui ha detto sì a una foto con il patron Angelo Corda prima di salire sull’elicottero. Per andare dove? Non si sa. Nonostante l’apparenza rilassata, per Sinner non si è trattato di una pausa totale. La sua è stata una vacanza rigenerante ma funzionale alla preparazione degli imminenti impegni sul cemento americano. Il numero uno del mondo - titolo che detiene dal 6 aprile 2024 - si prepara ora a rientrare nel vivo della stagione. Ma con una novità: Jannik Sinner ha annunciato il ritiro dal Masters 1000 di Toronto, al via il 27 luglio, citando la necessità di recuperare pienamente dopo l’affaticamento al gomito accusato durante Wimbledon. Un’assenza che ha sorpreso, ma che rientra in una strategia di gestione intelligente delle energie in vista dei veri obiettivi: la difesa dei titoli conquistati nel 2024 sia a Cincinnati (8–18 agosto) che agli US Open (24 agosto- 7 settembre). Del resto, lo temono tutti. Carlos Alcaraz, suo principale avversario generazionale, lo ha ammesso: “Non ho paura di dirlo: il mio rivale è Jannik Sinner. Ci giocheremo i grandi tornei per tutta la carriera”. Nel frattempo, il lavoro con il team - Darren Cahill e Simone Vagnozzi - riprenderà prestissimo. Allenamenti mirati, sessioni sul cemento, focus su servizio, risposta e tenuta atletica. L’obiettivo è chiaro: consolidare il primato mondiale, riconfermarsi appunto a Cincinnati e difendere lo Slam newyorkese. Se ci riuscisse, la sua stagione assumerebbe i contorni di una vera e propria impresa, rafforzando il suo nome tra i grandi di sempre.

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