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Il messaggio

Incendi, la presidente Todde: «Chi distrugge ha colpe gravi»

Incendi, la presidente Todde: «Chi distrugge ha colpe gravi»

Legambiente: «Non basta concentrarsi sull’emergenza, serve la prevenzione»

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Sassari «Chi danneggia il proprio territorio, a volte in modo irreparabile, per disattenzione, negligenza o, peggio, per dolo, si macchia di una colpa terribile, a queste persone voglio ricordare che il Corpo Forestale e gli altri organi di polizia giudiziaria lavorano incessantemente per accertare i fatti e assicurare alla giustizia i responsabili di questi gravi reati».

È il messaggio lanciato dalla presidente della Regione Alessandra Todde che ha espresso anche la sua vicinanza alle popolazioni e ai sindaci dei comuni colpiti dai roghi, quasi tutti di natura dolosa, nel Sud Sardegna. «Stiamo vivendo ore difficili. I vasti incendi di questi giorni hanno provocato danni ingenti e messo a dura prova cittadini, amministrazioni locali e forze impegnate nei soccorsi». Poi un pensiero alle forze antincendio che hanno permesso di arginare i roghi ed evitare danni ancora maggiori ai cittadini e alle aziende.

«Ringrazio il Corpo Forestale, Forestas, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, compagnie barracellari, tutte le forze del volontariato e dei Comuni per il lavoro instancabile e il presidio continuo del territorio. Stiamo lavorando anche in queste ore per irrobustire le strutture e renderle più efficaci, e per monitorare costantemente l'evoluzione della situazione e siamo pronti a intervenire con ogni misura necessaria». È emergenza incendi anche nel resto del paese. Legambiente ha diffuso i dati dei roghi dal 1 gennaio al 18 luglio. «Sono quasi 31 mila gli ettari andati in fumo – si legge nel rapporto dell’associazione ambientalista –, pari a oltre 43 mila campi da calcio. Parliamo di una media di 3,3 incendi al giorno con una superficie media bruciata di 47,5 ettari. Il Meridione si conferma l'area più colpita dagli incendi con sei regioni in cima alla classifica per ettari bruciati.

Maglia nera alla Sicilia, con 16.938 ettari bruciati in 248 roghi. Seguita da Calabria, con 3.633 ettari in 178 eventi incendiari, Puglia con 3.622 ettari in 69 eventi, Basilicata con 2.121 ettari in soli 13 roghi (con la media ettari per incendio più alta: 163,15), Campania con 1.826 ettari in 77 eventi. In questa speciale classifica negativa la Sardegna si trova al sesto posto. «Per contrastare gli incendi boschivi – ha detto il presidente nazionale Stefano Ciafani – non basta concentrarsi sull'emergenza estiva o su singole cause, ma è fondamentale adottare un approccio integrato che integri prevenzione, rilevamento, monitoraggio e lotta attiva».

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