A Sassari al via Connessioni future: idee e talenti a confronto
L’evento dall’11 al 13 novembre all’Ex.Ma.Ter in via Zanfarino: il programma delle tre giornate
Connessioni future torna a Sassari da domani fino a giovedì, negli spazi dell’Ex-Ma.Ter di via Zanfarino, con un programma che intreccia visioni, cultura, educazione e innovazione. Tra gli ospiti più attesi della giornata inaugurale c’è anche Gavino Murgia, uno dei musicisti sardi più apprezzati sulla scena nazionale e internazionale, capace come pochi di trasformare le sonorità dell’isola in musica. Murgia, alle 19.45, chiuderà con un momento musicale la sessione “Creare connessioni”, titolo della prima giornata e cuore tematico dell’intera manifestazione, organizzata da Fondazione di Sardegna attraverso Innois, la piattaforma dedicata all’innovazione. «Il concerto che propongo sarà in trio, e proporremo un viaggio sonoro e visivo che attraversa sette millenni di arte e creatività in Sardegna. Un’esperienza immersiva profondamente identitaria in cui musica e immagini dialogano tra loro», spiega l’artista. «Il progetto - continua Murgia - nasce dall’idea di esplorare e di mostrare al mondo il Dna artistico della Sardegna: un codice fatto di segni, forme, materiali e visioni, custodito e trasformato nel tempo, generazione dopo generazione». Durante il concerto, la proiezione tramite dei led wall di un flusso di opere d’arte, reperti, figure scolpite nella pietra e nel bronzo. Murgia, nuorese, è arrivato a collaborare con artisti come Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Rabih Abou Kalil e Bobby McFerrin.
La giornata inaugurale di martedì 11 novembre comincerà alle 17 con i saluti istituzionali del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, a seguire il dialogo tra il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu e il direttore de La Nuova Sardegna Luciano Tancredi. A seguire il panel dedicato ai luoghi della cultura e dell’innovazione. La giornata sarà anche l’occasione per la presentazione del piano triennale 2026-2028, con Carlo Mannoni, direttore generale della Fondazione, Rossella Porcheddu, dell’area progetti e Daniele Tronci, dell’area finanza. A partecipare alla presentazione anche il presidente dell’Acri Giovanni Azzone. A chiudere i panel, prima della chiusura di Murgia, il dialogo tra Giacomo Spissu, Luciano Tancredi e la presidente della Regione Alessandra Todde.
Mercoledì12 il via alle 9.30 con un panel dedicato ai progetti scolastici finanziati dalla Fondazione. Alle 12 lo speech a cura del divulgatore Davide Coero Borga, alle 17 l’Accademia Sironi apre le porte per mostre e workshop. Un panel racconterà poi i bandi della Fondazione. A seguire il monologo di Cristiana Collu. Dalle 19.30 spazio ancora alla musica, con Pierpaolo Vacca e dj Cris, e quindi alle connessioni in corso.
Terza e ultima serata, giovedì 13, alle 16. Apertura con l’incontro “Ai e tecnologie di frontiera nel futuro dell’Eu: il ruolo dei Vc europei”, con ospiti internazionali. Un intero panel in inglese per esplorare gli scenari d’investimento che hanno a che fare con l’intelligenza artificiale. A seguire, i progetti di Cdp venture capital, Cariplo factory e Frontech. Altro monologo, sul palco Alec Ross per parlare di geopolitica e di come venga influenzata e trasformata dall’Ai. Infine, ancora musica con Emanuele Contis e Ilaria Porceddu dalle 19.35.

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