La Nuova Sardegna

Maltempo

Freddo artico e paesaggi da favola, la Sardegna si risveglia imbiancata


	Foto di Massimo Locci
Foto di Massimo Locci

Forti precipitazioni nella notte nel sud dell’isola con forti raffiche di vento

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Sassari La Sardegna si è risvegliata nel cuore di una vera parentesi invernale. La neve ha imbiancato ampie porzioni dell’entroterra e dei rilievi, regalando scenari suggestivi soprattutto nel Nuorese e nel centro dell’Isola, ma con fiocchi comparsi anche più a sud. A far precipitare le temperature è stata una massa d’aria fredda di origine artica, spinta sull’Isola da una perturbazione proveniente dal Nord Europa, che ha abbassato lo zero termico a quote insolite per la stagione. Le zone più colpite sono state quelle interne e montuose: Tempio Pausania, le cime del Monte Limbara, il massiccio del Gennargentu, Tonara, Fonni, Desulo, i rilievi attorno a Macomer, l’altopiano di Campeda e l’area di Pattada e anche Osilo. Qui le nevicate, pur localizzate, sono risultate significative, con accumuli variabili in base all’altitudine e all’intensità dei fenomeni. Da Fonni, a circa 1500 metri, sono arrivate immagini e video che raccontano meglio di ogni parola la magia del paese avvolto dal bianco. Le previsioni Il quadro meteorologico è però destinato a cambiare già nelle prossime ore.

Oggi il cielo resterà nuvoloso o molto nuvoloso, ma le precipitazioni saranno isolate e deboli. Le nevicate si limiteranno ai rilievi principali, a quote superiori ai 1000 metri. Le temperature sono previste in generale aumento, soprattutto nei valori massimi. I venti soffieranno forti da Nord-Ovest lungo le coste e sui crinali, con rinforzi fino a burrasca nei settori settentrionali. I mari saranno agitati sul versante occidentale e settentrionale, con possibili mareggiate, molto mossi altrove.

Da domani 9 gennaio il tempo dovrebbe restare instabile, con cielo molto nuvoloso e deboli precipitazioni sparse; in nottata non si esclude un nuovo peggioramento da nord, accompagnato da un lieve calo termico. Nel fine settimana è atteso un nuovo abbassamento delle temperature: sabato e domenica potrebbero essere ancora segnati da nubi e rovesci, e in caso di precipitazioni più intense la neve potrebbe tornare a fare la sua comparsa nelle zone interne.

L’allerta Per l’intera giornata di oggi resta in vigore l’allerta meteo per neve e ghiaccio diramata dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile regionale. Il rischio maggiore è legato alle gelate notturne e mattutine, soprattutto nelle aree interne. Nonostante il freddo intenso, con temperature scese sotto lo zero durante la notte, la macchina organizzativa ha retto. Nei comuni del centro Sardegna e della provincia di Nuoro non si registrano particolari disagi. A Desulo il sindaco Gian Cristian Melis spiega che «strade comunali e provinciali sono state cosparse di sale, evitando la formazione di pericolosi banchi di ghiaccio, in una giornata resa più delicata dal rientro dei pendolari dopo le festività». Anche in Barbagia la neve non ha creato problemi a lavoratori e studenti, che hanno raggiunto regolarmente scuole e luoghi di lavoro. Resta comunque l’invito alla prudenza: limitare gli spostamenti non indispensabili, prestare attenzione al fondo stradale e, nelle zone più esposte, dotarsi di catene o pneumatici invernali. In particolare, lungo la statale 131 all’altezza dell’altopiano di Campeda, resta l’obbligo di avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli. L’inverno, insomma, ha bussato con decisione alle porte dell’Isola. Ma, almeno per ora, senza mettere in ginocchio la Sardegna.

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