La Nuova Sardegna

La tragedia

Si getta nel canale per salvare il cane, muore annegato

Si getta nel canale per salvare il cane, muore annegato

Monzambano, l’uomo non ha esitato a lanciarsi in acqua per soccorrere l’animale ma non è riuscito a risalire

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MONZAMBANO Un gesto d’amore si è trasformato in tragedia. Enea Tonoli, 46 anni, è morto nella serata del 24 gennaio dopo essersi tuffato nel canale Virgilio, tra Monzambano e Valeggio sul Mincio, per salvare il suo cane caduto in acqua.

L’uomo stava passeggiando con un amico e con l’animale, intorno alle 22, quando il cane è scivolato lungo una sponda in cemento ed è finito nel canale. Tonoli non ha esitato: si è gettato in acqua per soccorrerlo, ma non è riuscito a risalire. La corrente, il livello dell’acqua alto circa tre metri e la temperatura rigida hanno reso impossibile ogni tentativo di salvataggio. È stato l’amico a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castiglione e Bardolino con una motobarca, insieme ai carabinieri di Castiglione delle Stiviere.

Dopo alcune ore di ricerche, il corpo dell’uomo è stato recuperato senza vita. Il cane è stato ritrovato vivo poco più a valle. Enea Tonoli era molto conosciuto in paese: lavorava come operatore ecologico per il Comune di Monzambano, era attivo nel volontariato e nella Pro loco. 

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