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La reazione

Dimensionamento scolastico, la presidente Todde: «Così si compromette il diritto allo studio»


	La presidente della Regione Alessandra Todde
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La presidente della Regione Alessandra Todde

Duro intervento della governatrice contro la scelta del Governo di accorpare nove istituti

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Cagliari «La decisione del Governo di procedere con il commissariamento della Regione Sardegna e con il taglio di ulteriori nove autonomie scolastiche è un atto grave, che interrompe il dialogo istituzionale e ignora completamente le specificità di un territorio insulare, fragile e già segnato da profondi squilibri». La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, commenta cil provvedimento adottato dal commissario del Governo.

«Siamo di fronte a scelte fondate su calcoli astratti, che non restituiscono la complessità reale delle nostre comunità e che non producono alcun beneficio per studenti, famiglie e personale scolastico. Negli ultimi tre anni la Sardegna ha già dato un contributo significativo al processo di razionalizzazione, con 38 autonomie scolastiche accorpate – prosegue la governatrice -. Questo dato dimostra che non esistono ulteriori margini senza compromettere il diritto allo studio e la presenza dello Stato nei territori». 

Per Todde il Governo segue una strada opposta alla Regione. «Mentre la Regione investe risorse importanti in edilizia scolastica, lavora per contrastare la dispersione e l’abbandono, rafforza i servizi educativi e coinvolge attivamente le comunità locali, il Governo sceglie la strada opposta: taglia, accorpa, indebolisce». 

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