Addio a Maria Franca Fissolo, presidente onoraria di Ferrero: ecco chi era
Moglie di Michele Ferrero e madre di Giovanni, attuale amministratore delegato. Si è spenta a 87 anni
Alba È scomparsa all’età di 87 anni Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente onoraria di Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero. Si è spenta alle 5.30 nella sua abitazione in località Altavilla, sulla prima collina di Alba.
Nata a Savigliano il 21 gennaio 1939, aveva compiuto da poco 87 anni. La sua vita è stata legata a doppio filo alla fabbrica albese fondata sette anni dopo la sua nascita, realtà con cui ha condiviso l’intero percorso personale e familiare, svolgendo un ruolo riservato ma centrale accanto al marito Michele Ferrero, storico protagonista del gruppo dolciario oggi guidato dal figlio Giovanni.
Dopo gli studi al ginnasio e al liceo, aveva frequentato la Scuola per Interpreti a Milano. Nel 1961 fu assunta ad Alba come traduttrice e interprete in quella che stava già diventando una multinazionale del cioccolato. In più occasioni aveva precisato di non essere mai stata la segretaria di Michele Ferrero, sottolineando invece come tra loro fosse stato «un colpo di fulmine», un amore nato a prima vista.
Il matrimonio con Michele Ferrero risale al 1962. L’anno successivo nacque il primogenito Pietro, scomparso il 18 aprile 2011 in Sudafrica a causa di un malore. Nel 1964 venne alla luce Giovanni, attuale presidente del gruppo, che oggi conta 36 stabilimenti produttivi e una presenza in oltre 170 Paesi. Pur mantenendo sempre un forte legame con Alba e con la villa sulla collina cittadina, la famiglia ha vissuto a lungo a Bruxelles e successivamente a Monaco.
Negli ultimi anni Maria Franca Ferrero aveva scelto di tornare stabilmente ad Alba, rafforzando la propria presenza nella capitale delle Langhe e ribadendo l’importanza delle radici albesi per una multinazionale sempre più proiettata su scala globale.
Nonostante le classifiche annuali la indicassero tra le persone più ricche d’Italia, la sua esposizione pubblica è stata sempre limitata. Partecipava agli appuntamenti istituzionali cittadini, agli eventi della Fondazione Ospedale di Verduno dedicata alla memoria di Michele e Pietro Ferrero e, soprattutto, alle numerose iniziative culturali e sociali della Fondazione Ferrero, guidata nel solco del motto “Lavorare, creare, donare”.
Con il figlio Giovanni lascia le nuore Paola e Luisa e cinque nipoti.
