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Trasporti

Volo Cagliari-Roma di Aeroitalia bloccato, oltre 160 passeggeri restano a terra: la denuncia della Cgil

Volo Cagliari-Roma di Aeroitalia bloccato, oltre 160 passeggeri restano a terra: la denuncia della Cgil

La motivazione sarebbe la presunta assenza dell’equipaggio. Appello alla Regione per garantire il diritto alla mobilità

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Cagliari Mattinata di disagi, quella di oggi, giovedì 12, per i passeggeri in partenza da Cagliari verso Roma. Il volo delle 7.30 è stato rinviato di ora in ora. Secondo quanto riferito dal personale in servizio nello scalo, la motivazione sarebbe la presunta assenza dell’equipaggio, circostanza sulla quale non sono stati forniti ulteriori chiarimenti.

Nel frattempo, non è stato possibile ricollocare i viaggiatori su altri collegamenti. Nonostante la disponibilità di posti sul volo delle 6.00, partito con forte ritardo, nessun passeggero è stato trasferito. Stessa situazione per il collegamento delle 9.30, decollato puntuale ma con numerosi posti liberi. Per ottenere un cambio di prenotazione è stato indicato come unico canale il call center della compagnia, con il quale, secondo quanto riferito, risulta difficile comunicare. Gli addetti al check-in e alle porte d’imbarco hanno dichiarato di non avere l’autorizzazione a modificare gli orari di partenza.

La vicenda riguarda la compagnia Aeroitalia e, secondo la denuncia della Cgil Sardegna, avrebbe coinvolto oltre 160 passeggeri diretti nella capitale.

Il sindacato richiama l’attenzione sui disservizi legati alla continuità territoriale. Il segretario regionale Fausto Durante ha chiesto alla presidente della Regione e all’assessora ai Trasporti quali iniziative intendano adottare per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, anche in vista della nuova continuità.

Per la Cgil la situazione avrebbe superato i livelli di tollerabilità. «Ogni giorno, per lavoro, cure mediche e qualsiasi altra esigenza, cittadini e cittadine sono ostaggio di un sistema che provoca danni, con perdita di tempo e risorse, rischi per la salute e disagi vari», si legge nella nota. Da qui l’invito alla Giunta regionale a intervenire, alla luce di un servizio che, secondo il sindacato, non sarebbe gestito in modo efficace e ordinato.

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