Elon Musk cambia idea sulla conquista di Marte: «Voglio costruire una civiltà sulla Luna» – ecco il piano del magnate
Intanto ha concluso un’operazione-monstre, ora la sua società privata vale più di un “trilione” di dollari
Per la serie: le follie dell’imperatore. L’ultima operazione è enorme, per gli addetti ai lavori la più grande della storia delle acquisizioni di società. SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk, ha ufficializzato l’acquisto di xAI, società di intelligenza artificiale, fondata sempre dal magnate americano. Insieme, danno vita alla società privata che vale più di tutte: il valore complessivo del nuovo gruppo vale più di un trilione di dollari. In particolare, 1.250 miliardi di dollari.
Gli affari del magnate
L’operazione-monstre punta a ridefinire gli orizzonti di Elon Musk, sempre iperattivo, dal recentissimo trascorso politico come vertice del Doge (il dipartimento sull’efficienza governativa degli Usa). Poi la rottura con il presidente americano Donald Trump. Poi, un nuovo futuro per i suoi affari. Già detentore di un impero che comprende Tesla, Starlink e il social X, ora l’intelligenza artificiale entra nelle attività di esplorazione spaziale.
L’ambizione di Elon Musk di creare una colonia su Marte sembra essere passata in secondo piano a favore di un obiettivo più immediato e raggiungibile: inviare gli esseri umani a vivere sulla Luna. L'imprenditore ha affermato su X che la sua azienda SpaceX ha ora spostato le priorità verso la costruzione di «una città autosufficiente sulla Luna», sostenendo che questo obiettivo potrebbe essere raggiunto in meno di un decennio, rispetto ai più di 20 anni necessari per un piano simile su Marte.
Il progetto lunare
«La priorità è garantire il futuro della civiltà e la Luna è una via più rapida», ha spiegato Musk. «È possibile viaggiare verso Marte solo quando i pianeti si allineano ogni 26 mesi (con un tempo di viaggio di sei mesi), mentre possiamo lanciare verso la Luna ogni 10 giorni (con un tempo di viaggio di 2 giorni)».
L'imprenditore ha dichiarato che SpaceX rimane comunque impegnata nella costruzione di una città su Marte e inizierà a farlo tra circa cinque o sette anni. Fino a maggio scorso, Musk aveva detto che l'azienda stava lavorando per atterrare la sua prima Starship senza equipaggio su Marte già alla fine del 2026. (p.ard.)
