Tredicenne in coma dopo l’allenamento di pallavolo
Chioggia, immediato l’intervento dei tecnici prima con il massaggio cardiaco poi con il defibrillatore fino all’arrivo dell’ambulanza
CHIOGGIA È in coma farmacologico una ragazzina di 13 anni colpita da arresto cardiaco dopo un allenamento di pallavolo nella palestra della scuola media Olivi di Chioggia, in provincia di Venezia. Il malore si è verificato lunedì sera, 23 febbraio, al termine della sessione di allenamento.
Il malore davanti alle compagne
Terminata l’attività sportiva, la giovane si è accasciata a terra davanti alle compagne e agli allenatori. In un primo momento si è pensato a un malore, ma le sue condizioni sono apparse subito gravi. Uno dei tecnici, Matteo Bivi, ha iniziato immediatamente il massaggio cardiaco, applicando la manovra prevista in ambito pediatrico. Poco dopo è arrivato il collaboratore con il defibrillatore, dispositivo obbligatorio negli ambienti sportivi. Le manovre di rianimazione sono proseguite fino all’arrivo del personale del Suem 118, che ha preso in carico la ragazza.
Il ricovero
La 13enne è stata trasportata alla clinica pediatrica di Padova, dove è stata intubata e ricoverata in terapia intensiva. Attualmente si trova in coma farmacologico e la situazione resta delicata.
L’encomio annunciato dal sindaco
Il sindaco di Chioggia ha annunciato l’avvio della procedura per un encomio ufficiale nei confronti dell’allenatore per la prontezza e il sangue freddo dimostrati nell’intervento. Il primo cittadino ha sottolineato come la rapidità nelle manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore siano stati determinanti.
