Attacchi in Iran, cieli nel caos: rotte aeree deviate per evitare la guerra – che cosa sta succedendo
Da Ita a Lufthansa molte compagnie hanno sospeso i voli
Caos nei cieli di mezza Europa a causa dello spazio aereo chiuso in Israele e Qatar. Ferme anche Air France e Lufthansa. Le compagnie aeree sospendono i voli per il Medio Oriente dopo l'attacco all'Iran e l'escalation in tutta l'area. Ecco come si presentano i cieli in questo momento (ore 17.15 del 28 febbraio): da questa mattina, Israele ha annunciato la chiusura dello spazio aereo al traffico civile, seguita anche dal Qatar e così Ita, Lufthansa, Air France, Swiss, Turkish Airlines e Air India hanno interrotto gran parte dei collegamenti per l'area. Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo (incluso il volo AZ809 dell'8 marzo).
Voli sospesi, che cosa succede
Fino alla stessa data non saranno utilizzati gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Sono sospesi i voli da e per Dubai fino al primo marzo. I passeggeri, sottolinea la compagnia, possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Lufthansa ha annunciato la sospensione fino al 7 marzo dei voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran, oltre che per Dubai and Abu Dhabi fino a domani.
Turkish Airlines ha cancellato i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo, mentre i voli per Qatar, Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi e Oman sono sospesi solo per oggi 28 febbraio. Voli sospesi anche per Wizzair da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman, fino al 7 marzo compreso.
