Gli Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran, esplosioni a Teheran. Trump: «Non avranno mai armi nucleari»
Sirene in tutto il paese, scuole e attività sospese. Tajani: priorità alla sicurezza degli italiani, attiva l’Unità di crisi. In Israele chiuso lo spazio aereo
Roma Un’operazione militare contro l’Iran è in corso e vedrebbe coinvolti Stati Uniti e Israele. A riferirlo sono il Wall Street Journal e il New York Times, che cita un funzionario americano secondo il quale le forze statunitensi stanno conducendo un’azione militare contro Teheran.
«I militari degli Stati Uniti hanno avviato grandi operazioni di combattimento in Iran. Il nostro obiettivo è difendere gli americani eliminando le minacce imminenti provenienti dal regime iraniano», ha affermato Donald Trump in un video diffuso su Truth. «Questo regime terroristico non potrà mai avere un'arma nucleare. Lo dico di nuovo, non potranno mai avere un'arma nucleare», ha scandito il presidente Usa.
Nella capitale iraniana si sono udite forti esplosioni e nel cielo sono visibili colonne di fumo nero. Secondo l’agenzia iraniana Mehr, alcuni raid avrebbero colpito l’area di Jomhouri Street. Il Times of Israel, citando informazioni non confermate, riporta che tra i possibili obiettivi ci sarebbe anche una struttura legata alla presidenza iraniana.
In Israele sono scattate le sirene e il ministro della Difesa, Israel Katz, ha proclamato lo “stato di emergenza immediato” su tutto il territorio nazionale. Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane ha disposto restrizioni generalizzate: divieto di assembramenti, sospensione delle lezioni e stop alle attività lavorative non essenziali.
Il ministro dei Trasporti, Miri Regev, ha inoltre ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano ai voli civili, come riferito dal sito Ynet.
In un messaggio pubblicato su X, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato di seguire l’evoluzione della situazione in costante contatto con le ambasciate italiane a Teheran e Tel Aviv. «Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali», ha scritto, annunciando l’attivazione dell’Unità di crisi alla Farnesina.
«Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto». Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
