Il fondatore di Twitter licenzia 4mila dipendenti: «Saranno sostituiti dall’intelligenza artificiale» – Il titolo vola in borsa
Taglio del 40 per cento in Block, società di servizi finanziari di Jack Dorsey, che punta su team più snelli e strumenti AI
Roma Il fondatore di Twitter, Jack Dorsey, ha annunciato un drastico ridimensionamento della sua società di servizi finanziari Block: 4mila dipendenti su 10mila pari al 40% dell’organico, lasceranno l’azienda. Dopo l’intervento, il personale scenderà a meno di 6mila unità.
La comunicazione ha avuto effetti immediati in Borsa: il titolo Block è salito del 20 per cento a Wall Street, spingendo la capitalizzazione oltre i 33 miliardi di dollari.
Dorsey ha escluso che la decisione sia legata a difficoltà economiche. Ha parlato di un’attività solida, con margini in crescita, più clienti e una redditività in miglioramento. Secondo l’imprenditore, però, l’evoluzione degli strumenti di intelligenza artificiale sviluppati e utilizzati dall’azienda, insieme a strutture più snelle, sta modificando profondamente il modo di lavorare e di costruire un’impresa.
Il fondatore di Twitter ha spiegato di aver scelto un intervento immediato invece di una riduzione graduale nel tempo, ritenendo che tagli ripetuti avrebbero inciso negativamente su morale, concentrazione e fiducia di clienti e investitori. L’obiettivo dichiarato è riorganizzare Block mettendo l’intelligenza artificiale al centro di processi, prodotti e servizi.
Non mancano le perplessità. Secondo alcuni osservatori, la società avrebbe ampliato eccessivamente il personale negli ultimi anni rispetto alla crescita effettiva del business e la svolta sull’AI rappresenterebbe soprattutto una copertura per un piano di contenimento dei costi. Tra gli episodi ricordati, il maxi evento organizzato a Oakland nell’ottobre 2025: tre giorni di celebrazioni per 8.000 dipendenti, con una spesa di 68 milioni di dollari. Per molti di loro, ora, l’esperienza in azienda si conclude con il taglio annunciato.
