Non si fermano all’alt della polizia, invadono la corsia opposta e uccidono padre, madre e figlio
Roma, i responsabili sono accusati di omicidio stradale
ROMA Tre cittadini di origini sudamericane sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di omicidio stradale, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso dopo aver provocato un incidente mortale in via Collatina, a Roma. Nello schianto hanno perso la vita un padre, una madre e il figlio. L’incidente è avvenuto ieri sera, primo marzo, intorno alle 22.
Tutto è partito da un normale controllo: una pattuglia della polizia ha intimato l’alt all’auto su cui viaggiavano i tre uomini, una Toyota Yaris. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via a un lungo inseguimento per le strade del Quarticciolo. Durante la fuga è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri a supporto della polizia.
I tre hanno continuato a correre a tutta velocità fino a quando, arrivati in via Collatina, il conducente ha sterzato invadendo la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva una Fiat Punto con a bordo una famiglia. L’impatto frontale è stato violentissimo. I due genitori sono morti sul colpo. Il figlio, rimasto gravemente ferito, è stato trasportato in ospedale dal personale del 118 dopo l’intervento dei vigili del fuoco, ma è deceduto poco dopo il ricovero.
Due dei tre fuggitivi sono rimasti feriti e sono stati trasferiti al pronto soccorso, mentre il terzo è stato arrestato sul posto dagli agenti della polizia. All’interno della Toyota Yaris sono stati trovati diversi cacciaviti, grimaldelli e alcuni jammer, dispositivi elettronici senza fili in grado di interferire con le onde degli allarmi antifurto. Tutto il materiale è stato sequestrato insieme alle auto coinvolte nell’incidente.
