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Sanità

Allarme sifilide, aumentano i casi: come si trasmette e come curarla

Allarme sifilide, aumentano i casi: come si trasmette e come curarla

Matteo Bassetti lancia l’allarme: «Se non viene individuata subito può causare gravi problemi»

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Negli ultimi anni la sifilide è tornata a diffondersi anche in Italia, riaccendendo l’attenzione su una delle infezioni sessualmente trasmesse più antiche ma ancora oggi molto presenti. A richiamare l’attenzione sul fenomeno è stato l’infettivologo Matteo Bassetti, che in un video pubblicato sui social ha parlato di un aumento significativo dei casi, con diagnosi sempre più frequenti anche tra adolescenti.

L’allarme tra i più giovani

Secondo lo specialista, la crescita dell’infezione non riguarda solo l’Italia ma ha dimensione internazionale.

«C'è un allarme a livello mondiale per quanto riguarda la sifilide. Arriva dal Sud America, esattamente dal Perù. Ma ha riguardato precedentemente anche l'Italia dove c'è un aumento impressionate di casi soprattutto tra i più giovani, parliamo anche di 15-16-17enni», spiega.

I dati più recenti confermano questa tendenza. Le rilevazioni del sistema di sorveglianza sulle infezioni sessualmente trasmesse coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità mostrano infatti un aumento delle diagnosi negli ultimi anni, insieme ad altre malattie come Gonorrea e Clamidia. Tra il 2021 e il 2022 i casi notificati di Sifilide sono cresciuti di circa il 20%.

Cos’è la sifilide

La sifilide è un’infezione causata dal batterio Treponema pallidum e si trasmette principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti, tramite il contatto con lesioni presenti sulla pelle o sulle mucose nelle fasi iniziali della malattia.

Il contagio può avvenire anche durante la gravidanza, quando l’infezione passa dalla madre al feto provocando la cosiddetta Sifilide congenita. Se non viene diagnosticata e trattata in tempo, la malattia può entrare in una fase latente e, a distanza di anni, provocare complicazioni anche gravi a carico di cuore, cervello e sistema nervoso.

La cura e la prevenzione

Se individuata nelle fasi iniziali, la sifilide può essere trattata con successo grazie agli antibiotici. Come ha spiegato lo stesso Bassetti in un altro intervento, in molti casi è sufficiente una singola somministrazione intramuscolare di Penicillina G benzatina.

«La sifilide è una malattia sessualmente trasmessa che se curata bene non dà problemi. Ma se non viene identificata bene, con i test, può dare problemi. Il preservativo rimane lo strumento migliore per difendersi da tutte le infezioni sessualmente trasmesse, compresa la sifilide».

Proprio per questo gli specialisti invitano a non sottovalutare i rischi del sesso non protetto e a ricorrere ai test quando necessario, soprattutto tra i più giovani.

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