La Nuova Sardegna

Arcipelago Sardegna
La presentazione

Nasce l’associazione Seu, una nuova rete di circoli sardi sparsi nella Penisola

di Andrea Massidda

	Sara Nicole Cancedda e Sandra Capuzzi (foto di Mario Rosas)
Sara Nicole Cancedda e Sandra Capuzzi (foto di Mario Rosas)

Dopo la rottura con la Fasi, 24 sodalizi avviano un percorso di rinnovamento

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Cagliari Le comunità sarde sparse nella penisola provano a cambiare passo. Questa mattina a Cagliari (venerdì 13 marzo 2026), infatti, è stata presentata l’associazione Seu (acronimo di Sardi emigrati uniti), che da ora – a seguito della scissione con la Fasi – raggruppa 24 dei 65 circoli riconosciuti dalla Regione. L’iniziativa – frutto di divergenze finite addirittura in tribunale per presunte irregolarità – segna l’avvio di un percorso che punta a rinnovare il sistema associativo dell’emigrazione isolana, aggiornandone strumenti e forme di rappresentanza.

Il progetto, è stato spiegato più volte, nasce in un momento di trasformazione per le comunità sarde nella penisola. Accanto ai circoli storici, eredità delle grandi migrazioni del Novecento, oggi si muove una nuova diaspora composta da studenti, professionisti, seconde generazioni e lavoratori che vivono tra territori diversi. E Seu ha proprio l’ambizione di tenere insieme queste esperienze per trasformarle in una rete capace di dialogare con le istituzioni dell’isola madre.

«Con la nascita di Seu – spiega l’avvocata Sara Nicole Cancedda, presidente della nuova organizzazione – non intendiamo aggiungere semplicemente una sigla al panorama associativo, ma dotare i sardi di una infrastruttura di rappresentanza moderna e trasparente». L’idea, in sostanza, è che studenti, giovani professionisti e seconde generazioni rappresentino una parte crescente della diaspora e, secondo i promotori di Seu, possono diventare un ponte tra competenze, relazioni e opportunità. La nuova unione si fonda su alcuni principi indicati come centrali: «Trasparenza nella gestione, con chiarezza nei processi decisionali e nell’uso delle risorse; democrazia interna, con la partecipazione attiva dei circoli aderenti». Per Sandra Capuzzi, presidente del circolo di Pisa, l’obiettivo è guardare avanti: «Costruire un organismo aperto e inclusivo, capace di promuovere proposte concrete».

Il consiglio direttivo di Seu è composto dalla presidente Sara Nicole Cancedda, insieme a Barbara Burghesu, Mario Sechi, Bernadina Meloni e Mario Ledda, rappresentanti di alcuni dei circoli promotori.

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