La proposta choc: birra calda al pub contro il caro energia – l’idea e le possibili reazioni in Sardegna
In Inghilterra l’austerity colpisce anche le bionde: dal Governo la proposta di limitare l’utilizzo dei refrigeratori
L’austerity arriva al pub: contro il caro energia la birra deve essere servita calda, o comunque a temperatura ambiente. È questa la proposta avanzata dal ministro dell’Energia britannico Ed Miliband, che punta a ridurre i consumi nei pub del Regno Unito, tra i settori più colpiti dall’aumento dei costi energetici e alleggerire così il peso delle bollette.
La proposta choc
L’idea prevede di limitare l’uso dei refrigeratori, responsabili di una parte significativa dei consumi, proponendo birre servite a temperature più alte rispetto ai classici 4-6°C delle lager industriali. Una scelta che potrebbe tradursi in un taglio concreto delle spese per i gestori. La misura si inserisce in un contesto di forte crisi energetica, che ha già costretto molti pub ad adottare soluzioni di contenimento, come la riduzione dell’utilizzo dei forni nelle cucine. In questo scenario, ogni intervento volto a ridurre i consumi diventa strategico per la sopravvivenza delle attività. Non manca però un legame con la tradizione: nel Regno Unito, infatti, alcune birre come le Real Ale vengono già servite a temperatura di cantina, tra i 12 e i 14°C, tramite sistemi manuali. Tra polemiche e scetticismo, l’iniziativa accende il dibattito ma evidenzia anche la necessità di trovare soluzioni rapide ed efficaci per affrontare l’emergenza energetica nel settore dell’ospitalità.
E in Sardegna?
Questa proposta della birra calda o comunque tiepida che arriva dall’Inghilterra susciterebbe… la rivoluzione in Sardegna. I sardi sono infatti i maggiori consumatori di birra in Italia e l’isola detiene senza rivali il primato di litri di bionda scolati per abitante (dati certificati da Assobirra) con una media di oltre 60 litri litri all’anno per ogni sardo. Il doppio rispetto alla media nazionale che non supera i 30 litri a testa e che rende la Sardegna una vera anomalia nel panorama italiano dei consumi di birra.
