Btp, rendimenti in forte aumento: il biennale sfiora il 2,9% nell’asta del Tesoro
Anche i tassi dei Btp indicizzati all’inflazione europea a 5 e 10 anni.
Milano Rendimenti in forte salita per i Btp collocati dal Tesoro nell’ultima asta, con il movimento più marcato registrato dal titolo a due anni in scadenza il 28 febbraio 2028. Su 2 miliardi assegnati, il tasso è arrivato al 2,89%, con un aumento di 73 punti base e un rapporto di copertura pari a 1,78.
L’asta complessiva ha riguardato 4 miliardi di euro. Oltre al biennale, il Tesoro ha collocato anche due Btp indicizzati all’inflazione dell’area euro, uno a cinque anni e uno a dieci anni, entrambi con rendimenti in crescita, ma in misura più contenuta.
Nel dettaglio, il Btp a cinque anni con scadenza 15 agosto 2031 è stato assegnato per 1 miliardo, con rendimento allo 0,97%, in rialzo di 13 punti, e rapporto di copertura a 1,67. Il Btp a dieci anni indicizzato all’inflazione europea, con scadenza 15 maggio 2036, è stato collocato anch’esso per 1 miliardo, con tasso all’1,78%, in aumento di 26 punti, e copertura ancora a 1,67.
Secondo la ricostruzione fornita, l’aumento dei rendimenti risente del clima internazionale e dei timori per possibili effetti della guerra sull’inflazione. Un andamento che, nel caso del biennale, riflette anche quanto già osservato sul mercato secondario, dove nei giorni scorsi il rendimento aveva superato il 3 per cento.
