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Fascicolo sanitario elettronico, cambia tutto – I vantaggi per pazienti e medici

Fascicolo sanitario elettronico, cambia tutto – I vantaggi per pazienti e medici

Al via l’ultimo passaggio per la modernizzazione del sistema

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Sassari Dal 31 marzo prende il via l’ultimo passaggio operativo del fascicolo sanitario elettronico. Il sistema sta così prendendo la sua forma definitiva, anche se resistono differenze tra territori e si assiste a un utilizzo ancora limitato da parte dei cittadini.

Di cosa si tratta

Il fascicolo sanitario elettronico è uno degli interventi chiave per modernizzare la sanità. È una  raccolta online di dati e documenti clinici di ogni cittadino, che avrà memoria della sua salute. Ad oggi, meno della metà degli italiani ha autorizzato i medici a consultarlo e solo una minoranza lo usa.

Entro fine marzo tutte le strutture, pubbliche e private, devono adeguarsi a un formato standard per trasmettere i documenti sanitari. I referti dovranno essere caricati entro pochi giorni dalla prestazione.

Anche i professionisti privati sono obbligati a partecipare al sistema, dotandosi di firma digitale e strumenti compatibili.

I benefici per i pazienti

Il fascicolo è un archivio che viene aggiornato costantemente ed è fruibile in ogni momento. Consente di:

- consultare esami e referti

- evitare duplicazioni di visite e analisi

- risparmiare tempo e costi

- si possono caricare documenti personali, inclusi quelli ottenuti all’estero o nel privato

Inoltre, grazie al fascicolo è possibile effettuare molte operazioni, come:

- prenotare visite

- pagare ticket online

- cambiare medico di base

I vantaggi per i medici

I professionisti sanitari possono accedere alla storia clinica del paziente, migliorando diagnosi e terapie, riducendo esami inutili e velocizzando gli interventi, soprattutto nelle urgenze.

Anche nel caso di limiti al consenso da parte del titolare, il medico di pronto soccorso potrà consultare il “profilo sanitario sintetico” cioè la sintesi dello stato di salute, così da capire se il paziente è, per esempio, allergico, diabetico o cardiopatico e intervenire in modo tempestivo e più efficace.

Il medico di base, entro il 31 marzo, dovrà compilare il profilo e, in seguito, tenerlo aggiornato.

Come si accede e le deleghe

L’accesso avviene attraverso strumenti di identità digitale, come Spid, carta d’identità elettronica o tessera sanitaria, ma si possono indicare anche altre persone a operare per suo conto, fino a un massimo di cinque delegati: per farlo è necessario compilare un modulo specifico.

Nei casi in cui una persona sia sottoposta a tutela legale, il consenso viene espresso dal rappresentante designato dall’autorità giudiziaria.

Per i minorenni, invece, la gestione del fascicolo, inclusa la possibilità di concedere o negare l’accesso, spetta ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale, così come a eventuali tutori o amministratori di sostegno. Le cose cambiano alla maggiore età: il soggetto interessato acquisisce il pieno controllo del proprio fascicolo.

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