Valanga travolge e uccide uno sciatore italiano durante un fuoripista: ecco chi è la vittima
Ferito l’amico con cui sciava. Nella stessa giornata un’altra vittima sulle montagne italiane
Un’escursione fuori pista si è conclusa in tragedia nel pomeriggio di sabato 28 marzo sulle montagne del Tirolo. Federico Giubilato, 41 anni, originario di Bassano del Grappa, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una valanga nella zona dello Hoher Marchkopf, nel comprensorio delle Zillertal. Secondo le ricostruzioni diffuse dalla stampa locale, la slavina — con un fronte di circa 250 metri — si è staccata mentre l’uomo e un altro sciatore italiano di 36 anni si trovavano a circa cento metri dalla vetta lungo un itinerario freeride.
I soccorsi e il ritrovamento
Entrambi sono stati coinvolti dal distacco di neve, ma il 36enne è rimasto solo parzialmente sepolto ed è riuscito a dare l’allarme, riportando una ferita a una mano. Più gravi le condizioni di Giubilato, individuato dopo circa mezz’ora di ricerche sotto oltre un metro e mezzo di neve. Nonostante il rapido intervento delle squadre di soccorso, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il 41enne avrebbe compiuto 42 anni il giorno successivo.
Il profilo
Laureato in ingegneria meccanica all’università di Padova, Giubilato era un appassionato di sport all’aria aperta. Praticava downhill in mountain bike, surf, arrampicata e freeski, raccontando spesso le sue esperienze sui social. In passato aveva anche affrontato un grave incidente, tornando poi all’attività dopo una lunga riabilitazione.
Il rischio valanghe
Negli ultimi giorni, sulle Alpi centrali, le condizioni meteo avevano contribuito ad aumentare il pericolo di valanghe, in particolare sui versanti più esposti al vento.
Un’altra vittima in Italia
La giornata di sabato si è chiusa con un secondo incidente mortale in montagna: un giovane di 25 anni ha perso la vita sulle Prealpi Orobie, nel Bergamasco, in un episodio distinto ma avvenuto a poche ore di distanza.
