Violenta turbolenza sul volo Ryanair partito da Bergamo, passeggeri feriti: aperta un’inchiesta
L’Agenzia per la sicurezza del volo avvia accertamenti e classifica l’evento come incidente
Bergamo Momenti di forte tensione a bordo di un volo Ryanair partito giovedì 26 marzo dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio e diretto a Bari. L’aereo, un Boeing 737-800 operato da Malta Air, è stato investito da una violenta turbolenza durante la fase di crociera, provocando diversi feriti tra i passeggeri.
Il collegamento, della durata di circa un’ora e un quarto, stava procedendo regolarmente quando il velivolo ha incontrato condizioni meteorologiche avverse. I bruschi scossoni hanno causato cadute e contusioni in cabina. Il bilancio parla di più persone ferite, una delle quali in modo serio, ma non in pericolo di vita.
Nonostante le difficoltà, l’equipaggio ha mantenuto il controllo dell’aereo, completando l’atterraggio sulla pista dell’aeroporto “Karol Wojtyła” di Bari. All’arrivo erano già presenti i soccorsi sanitari, attivati durante il volo, che hanno assistito i passeggeri direttamente nello scalo.
Sull’episodio è intervenuta l’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo), che ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza. La decisione è legata alla gravità delle lesioni riportate da uno degli occupanti.
«In considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti — ha spiegato l’Agenzia in una nota — è stata disposta l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come incidente».
La classificazione segue le normative internazionali Icao e i regolamenti europei, che prevedono questa definizione in presenza di feriti gravi o danni rilevanti. Gli accertamenti dovranno chiarire le condizioni meteo incontrate dal velivolo e verificare il rispetto delle procedure operative previste in questi casi.
