La Nuova Sardegna

Vela

America’s Cup, la 38esima edizione parte dalla Sardegna: «Un evento mondiale che promuove l’isola e il nostro mare»

di Simonetta Selloni
America’s Cup, la 38esima edizione parte dalla Sardegna: «Un evento mondiale che promuove l’isola e il nostro mare»

Oggi la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, il sindaco Zedda: «Occasione eccezionale»

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Cagliari Al via le prime riunioni tecniche per l’America’s Cup: il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Cagliari presieduto dalla prefetta Paola Dessì si è riunito stamattina 31 marzo a Palazzo Bacaredda, alla presenza dell'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e i vertici delle forze dell'ordine e degli organizzatori dell'America's Cup. Durante il breve punto stampa che ha preceduto la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista della 38^ edizione della Coppa America, il prefetto ha spiegato che non sono state registrate criticità. Ascolta l’intervista del prefetto Paola Dessì:

Il sindaco ha ricordato il grande sforzo congiunto che ha riportato la gara a Cagliari: «È un'occasione eccezionale, vorremmo anche lasciare qualcosa di permanente, al di là della manifestazione e della visibilità internazionale, sul settore della vela. Il nostro campo di regata è determinato in termini positivi dall'ambiente, dal meteo, dalle caratteristiche meteo marine, difficilmente non replicabili. Cagliari ha condizioni di vento durante l'anno come nessun altro luogo. Sarà una promozione di Cagliari e di tutta la Sardegna». Ascolta l’intervista di Massimo Zedda:

L'assessore Cuccureddu ha sottolineato: «Abbiamo lavorato tanti mesi, sapendo di avere moltissime difficoltà da superare. Abbiamo lavorato nella riservatezza e per questo abbiamo intrattenuto tante relazioni con le varie autorità. Uno dei problemi è stato con l'Enac, perché avremo sempre due elicotteri in volo, uno a 359 metri e uno a 150, perché il campo di gara lo tracciano loro». Ascolta l’intervista:

Ci sono già stati tanti incontri tecnici, questo è uno di quelli che avvicina all'evento. Tra le difficoltà, i lavori in via Roma, che restringono gli spazi al Village della regata, che sarà nel porto, ma ottimizzeremo tutti e brandizzeremo l'area con le immagini a cura degli organizzatori.
L' America's Cup è il più antico trofeo sportivo, dal 1851 si svolge ogni 4 anni. Precede di 50 anni Wimbledon. La novità è che ci saranno regate di flotta, più difficili da gestire delle One to One, e che si svolgeranno ogni due anni. L'ammiraglio Pacioni ha garantito il massimo supporto e «da marinaio, posso confermare che le acque del Poetto siano ottimali».

Leslie Ryan, direttrice dell’America's Cup: «Siamo molto felici di essere qui, anche perché abbiamo già un team qui, Luna Rossa, e gli altri team sono molto felici di arrivare a Cagliari a breve». In Sardegna, da un mese, è arrivato anche il team inglese. 
Quelli che partecipano saranno 5, ognuno dei quali muoverà circa 129 persone. Il comitato organizzatore ha almeno 250 persone, cui si aggiungono almeno 300 volontari. La base logistica è la Manifattura tabacchi. Le prenotazioni, infine, hanno superato ogni aspettativa: oltre il 92 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ci sono poi gli sponsor, con il gotha dell'imprenditoria internazionale. Insomma, una occasione straordinaria per Cagliari e la Sardegna.

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