La Nuova Sardegna

Economia

Caro carburanti, sciopero dei tir anche in Sardegna – ecco quando

Caro carburanti, sciopero dei tir anche in Sardegna – ecco quando

Il taglio delle accise scade il 7 aprile ma il gasolio resta sopra i 2 euro

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Fermo nazionale dei tir dal 20 al 25 aprile per il caro carburanti: lo ha proclamato l’organizzazione Trasportounito mentre Unatras annuncia assemblee permanenti in 100 città italiane. Alla base della protesta c’è il prezzo del gasolio, che ha superato i 2 euro al litro e continua a crescere.

Secondo i dati del ministero delle Imprese, il diesel ha raggiunto i 2,059 euro al litro, mentre sulle autostrade sale fino a 2,118 euro. In aumento anche la benzina, arrivata a 1,750 euro al litro e a 1,813 euro in autostrada.

Le associazioni di categoria parlano di una “situazione ormai insostenibile” e di “assoluta emergenza”, legata anche alle tensioni internazionali in Medio Oriente. Il rincaro del carburante, spiegano, incide pesantemente sui bilanci delle imprese di autotrasporto, già in difficoltà, e rischia di bloccare l’attività del settore.

Il presidente di Trasportounito, Franco Pensiero, sottolinea come l’aumento dei costi stia diventando “fuori controllo” e possa portare già nell’immediato al fermo dei mezzi. Nonostante le controindicazioni della Commissione di garanzia sugli scioperi, il fermo è stato confermato per cinque giorni. Parallelamente, Unatras ha annunciato mobilitazioni diffuse sul territorio, con assemblee nelle principali città italiane che potrebbero preludere a proteste più ampie anche sulle strade.

Intanto i gestori delle pompe di carburante, tra cui Faib Confesercenti e Fegica, hanno presentato un esposto al Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Contestano alle compagnie energetiche la mancata pubblicazione dei prezzi consigliati, obbligatoria secondo il decreto carburanti del 18 marzo. Il taglio delle accise, in vigore fino al 7 aprile, avrebbe dovuto ridurre i prezzi di circa 25 centesimi al litro, mantenendo il diesel sotto 1,90 euro. Tuttavia, gli aumenti legati allo scenario internazionale hanno già annullato gli effetti della misura. Ora si attende una possibile proroga o nuovi interventi da parte del governo.

Primo Piano
Le previsioni

Meteo, l’inverno non molla la presa: probabile tregua a Pasqua, ma poi torna la pioggia – I dettagli

Le nostre iniziative