Rubate 12 tonnellate di KitKat, il furto si trasforma in un caso social tra ironia e post virali
Il carico era stato sottratto durante il trasporto tra lo stabilimento dell’Italia centrale e la Polonia. Poi l’annuncio del recupero e una raffica di messaggi ironici rilanciati anche da altri grandi marchi
Milano Prima il furto di un tir carico di barrette, poi il recupero delle 12 tonnellate di prodotto e, nel frattempo, una vicenda di cronaca trasformata in un caso mediatico globale. È la storia che ha coinvolto KitKat, marchio del gruppo Nestlé, finito al centro di una singolare campagna social nata attorno alla sottrazione di un carico di snack al cioccolato diretto in Polonia.
A confermare il recupero è stata la stessa azienda con un messaggio diffuso sui propri canali social: «Possiamo confermare che sono disponibili 12 tonnellate di KitKat». Nello stesso intervento il gruppo ha ricordato che i prodotti erano stati rubati durante il trasporto tra il proprio stabilimento nell’Italia centrale e la destinazione finale in Polonia.
L’azienda ha spiegato di stare collaborando con le autorità locali nelle indagini e di aver avviato controlli anche sulla catena di approvvigionamento dei partner. Ha inoltre precisato che non esistono preoccupazioni per la sicurezza dei consumatori e che l’offerta del prodotto non subirà conseguenze.
Sui dettagli del furto, però, resta il massimo riserbo. Non è stato chiarito dove il carico sia stato sottratto né in che modo sia stato poi recuperato. Proprio questa combinazione tra dimensioni del colpo, scarsità di informazioni e tempistica a ridosso del primo aprile ha contribuito a rendere il caso ancora più clamoroso.
Nei giorni scorsi era stata la stessa KitKat a scegliere la via dell’ironia. In un primo messaggio, il marchio aveva commentato osservando di apprezzare «l’eccezionale gusto dei criminali», pur sottolineando che il furto di merci resta un problema in crescita per imprese di tutte le dimensioni.
Da lì la vicenda è diventata un terreno fertile per l’instant marketing. Diversi grandi marchi hanno cavalcato la notizia con contenuti ironici: McDonald’s in Francia ha pubblicato un post legato al prodotto, Ryanair ha risposto mostrando un aereo con barrette “a bordo”, Domino’s Pizza UK ha diffuso un messaggio di finto cordoglio annunciando una nuova pizza al KitKat, mentre Microsoft, tramite l’account del browser Edge, ha ironizzato con una finta email interna sulla presenza delle barrette negli uffici.
Una sequenza di interventi che ha amplificato la portata del caso, trasformando il furto del carico – su cui proseguono gli accertamenti – anche in un’operazione di visibilità globale, alimentata dalla circolazione virale dei contenuti sui social.
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=3eaf1f8)