La Nuova Sardegna

Le accuse

Usa, Kristi Noem travolta dallo scandalo sul marito e le chat con modelle fetish – Cosa è successo

Usa, Kristi Noem travolta dallo scandalo sul marito e le chat con modelle fetish – Cosa è successo

Le rivelazioni del Daily Mail parlano di conversazioni online e denaro inviato a performer della scena “bimbofication”

2 MINUTI DI LETTURA





Nuovo caso mediatico negli Stati Uniti che coinvolge Kristi Noem, ex segretaria alla Sicurezza interna. Al centro della vicenda ci sono le accuse rivolte al marito Bryon Noem, che secondo quanto riportato dal Daily Mail avrebbe intrattenuto per mesi conversazioni online con modelle appartenenti alla scena fetish della cosiddetta “bimbofication”.

L’uomo, imprenditore nel settore assicurativo, avrebbe pagato alcune di queste donne per chat e contenuti fotografici, inviando complessivamente circa 25mila dollari tramite piattaforme digitali. Il quotidiano britannico riferisce anche dell’esistenza di immagini e messaggi in cui Bryon Noem esprime apprezzamenti per l’aspetto delle interlocutrici e condivide selfie personali.

La vicenda è stata rilanciata da diversi media statunitensi. Secondo quanto dichiarato al New York Post da collaboratori dell’ex ministra, Noem sarebbe «devastata» e sorpresa dagli sviluppi della storia. La famiglia ha chiesto rispetto della privacy e ha invitato a evitare ulteriori esposizioni pubbliche.

Le rivelazioni segnano un ulteriore momento delicato per la figura politica dell’ex responsabile della Sicurezza interna, già al centro dell’attenzione per altre vicende personali e politiche.

Secondo quanto riferito dal giornalista Marc Caputo di Axios, alcune immagini compromettenti sarebbero circolate già quando Noem era ancora in carica. Le stesse fonti avrebbero indicato come possibile origine una delle interlocutrici coinvolte nelle conversazioni online.

Oltre all’aspetto personale, la vicenda solleva interrogativi anche sul piano della sicurezza, per l’eventuale esposizione a rischi legati alla diffusione di materiale sensibile.

Primo Piano
Tribunale

Sassari, madre manda 14mila messaggi di minacce alla figlia minorenne: ora rischia una condanna a 5 anni

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative