Iran, abbattuto un caccia Usa F-15E: scattano le ricerche per i due militari
I media iraniani hanno diffuso immagini dei rottami parlando inizialmente di un F-35
Un caccia statunitense F-15E è stato abbattuto nei cieli dell’Iran e gli Stati Uniti hanno avviato una ricerca urgente per localizzare i due membri dell’equipaggio. Si tratta, secondo le ricostruzioni emerse finora, del primo jet da combattimento americano perso sul territorio iraniano dall’inizio dell’attuale conflitto.
Le prime immagini diffuse dai media di Stato iraniani mostravano una deriva e altri frammenti dell’aereo, accompagnati dalla versione secondo cui sarebbe stato colpito un F-35 da un nuovo sistema di difesa aerea nel centro del Paese. In un secondo momento, esperti di aviazione hanno però indicato che i rottami sarebbero compatibili con un F-15E del 494th Squadron dell’US Air Force, reparto basato a RAF Lakenheath, nel Regno Unito.
Secondo funzionari americani citati in forma anonima, il Pentagono si è mosso per rintracciare i due aviatori, mentre non risultano al momento comunicazioni ufficiali del Dipartimento della Difesa sull’episodio. Reuters riferisce che la ricerca e il soccorso sono tuttora in corso.
Nelle ore successive sono circolati altri filmati girati in Iran, nei quali si vedono un C-130 Hercules e elicotteri HH-60 Pave Hawk volare a bassa quota e rifornirsi in volo. Per l’analista Justin Bronk del Royal United Services Institute, la presenza di quei mezzi è coerente con una missione di combat search and rescue finalizzata a recuperare l’equipaggio del jet abbattuto.
Un account social presentato come vicino ai Guardiani della rivoluzione ha inoltre pubblicato la foto di un seggiolino eiettabile in un’area desertica, elemento che, se autentico, farebbe pensare almeno all’espulsione in sicurezza di uno dei due militari. Sulla sorte dell’equipaggio, però, le versioni restano contrastanti: un’emittente iraniana ha invitato i residenti a consegnare eventuali “piloti nemici” alla polizia, mentre l’agenzia Tasnim ha sostenuto che il pilota sarebbe stato arrestato, smentendo di fatto la precedente ipotesi della sua morte nell’impatto.
Nella notte precedente il Comando centrale statunitense aveva già respinto un’altra rivendicazione iraniana, relativa al presunto abbattimento di un F-35 sull’isola di Qeshm, nello stretto di Hormuz, sostenendo che tutti i caccia americani risultavano allora contabilizzati.
Fino a questo episodio, nessun jet da combattimento Usa risultava perso in Iran nelle cinque settimane di guerra. Restano però altri danni e perdite denunciati nel corso del conflitto, compresi precedenti abbattimenti di F-15E in un caso di fuoco amico e la distruzione, il 27 marzo, di un velivolo radar E-3 Sentry nella base saudita di Prince Sultan durante un attacco iraniano.
