Piano paesaggistico regionale, via libera della Giunta all’aggiornamento: ecco cosa prevede
Approvata la delibera su proposta della presidente Todde e dell’assessore Spanedda
La Regione accelera sul futuro del territorio e mette mano al Piano paesaggistico. Con una delibera approvata su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessore all’Urbanistica Francesco Spanedda, la Giunta ha avviato ufficialmente il percorso di aggiornamento del Piano paesaggistico regionale (Ppr), lo strumento cardine per la tutela e lo sviluppo sostenibile dell’isola.
L’atto segna l’inizio di una fase di revisione, verifica e adeguamento del piano, con l’obiettivo di costruire un quadro di riferimento più omogeneo per governare le trasformazioni del territorio. Al centro, una nuova governance che punta sulla collaborazione istituzionale e sulla partecipazione diffusa: prevista infatti la co-pianificazione con il ministero della Cultura, il supporto di un comitato scientifico e il coinvolgimento diretto di enti locali, associazioni e parti sociali.
La Regione intende rafforzare anche le proprie strutture tecniche, così da arrivare a linee guida chiare e a un cronoprogramma definito. Un passaggio ritenuto fondamentale soprattutto per la salvaguardia delle aree più delicate, a partire dalle coste, senza trascurare le zone interne.
«Questa delibera è il frutto di un impegno portato avanti negli ultimi due anni», spiega Spanedda, che sottolinea il lavoro svolto sul riordino del quadro urbanistico regionale. Un percorso costruito anche attraverso l’analisi dei processi di adeguamento dei Piani urbanistici comunali al Ppr e l’ascolto dei territori durante l’applicazione della normativa regionale.
L’aggiornamento del Ppr procederà per fasi: si partirà dalle aree costiere per poi estendersi all’interno dell’isola, sempre in raccordo con il Ministero. Un cammino che la Regione considera solo all’inizio, destinato a proseguire con ulteriori atti che definiranno nel dettaglio tempi e modalità operative.
