La Nuova Sardegna

La denuncia

Acqua minerale, stangata in arrivo: rincari fino a 6 centesimi a bottiglia – Cosa sta succedendo

Acqua minerale, stangata in arrivo: rincari fino a 6 centesimi a bottiglia – Cosa sta succedendo

Il Codacons presenta un esposto all’Antitrust: possibile aggravio annuo da 606 milioni per i consumatori

2 MINUTI DI LETTURA





Roma La tensione internazionale in Medio Oriente potrebbe riflettersi a breve anche sui prezzi al dettaglio di acqua minerale e bevande. Secondo il Codacons, una bottiglia da un litro e mezzo potrebbe costare fino a 5-6 centesimi in più, con un impatto complessivo stimato in circa 606 milioni di euro l’anno per i consumatori italiani. L’associazione riferisce di aver acquisito comunicazioni formali inviate da produttori di materiali plastici utilizzati per bottiglie, tappi, etichette e film per il confezionamento. In tali documenti si segnalano aggiornamenti al rialzo dei prezzi e la richiesta di rivedere le condizioni economiche dei contratti già in essere.

Esposto all’Antitrust

La questione è stata portata all’attenzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a cui il Codacons ha presentato un esposto per verificare la legittimità degli aumenti e l’eventuale presenza di pratiche speculative. Dai documenti emerge che diversi operatori del comparto plastico e del packaging avrebbero chiesto ai clienti l’introduzione di sovrapprezzi, clausole di adeguamento straordinario o la rinegoziazione immediata dei contratti. In alcuni casi, viene anche prospettata la sospensione delle forniture in assenza di accettazione delle nuove condizioni.

Effetti a catena su prezzi e forniture

Secondo l’associazione, gli aumenti richiesti dai fornitori non sarebbero sostenibili per le aziende produttrici di acqua minerale, che difficilmente potrebbero assorbirli senza trasferirli sui prezzi finali. Le stime indicano rincari fino al 20% per l’acqua minerale e intorno al 10% per le bevande analcoliche. Oltre all’impatto economico, viene evidenziato anche il rischio di possibili carenze nei punti vendita. La mancata consegna delle materie prime, in particolare dei polimeri necessari alla produzione degli imballaggi, potrebbe infatti ridurre la disponibilità di prodotti proprio all’inizio della stagione più calda.

Primo Piano
Meteo

Goccia fredda in arrivo dal Nord Europa, weekend del 25 aprile tra caldo anomalo in Sardegna e temporali nell’Italia settentrionale

Le nostre iniziative