In tilt ChatGpt, Gemini e Claude: cosa sta succedendo
Disservizi globali dalle 16.30, difficoltà diffuse tra risposte assenti e interfacce che non si caricano
Roma Nella serata di oggi, lunedì 20, si registra un disservizio diffuso che coinvolge alcune delle principali piattaforme di intelligenza artificiale. A partire dalle ore 16.30 circa, utenti in diverse parti del mondo segnalano malfunzionamenti per ChatGpt di OpenAI, insieme ai servizi concorrenti Gemini di Google e Claude di Anthropic.
Nel caso di ChatGPT, il sito risulta accessibile ma il chatbot non risponde alle richieste, apparendo di fatto bloccato. Le segnalazioni trovano riscontro anche su Downdetector, riferimento per il monitoraggio dei disservizi online, che conferma come il problema sia tuttora in corso. Il fenomeno non riguarda un singolo operatore. In contemporanea, anche Gemini e Claude mostrano criticità simili, con difficoltà nell’utilizzo delle funzionalità basate su intelligenza artificiale. Si tratta quindi di un malfunzionamento esteso che interessa più piattaforme e che, al momento, non presenta spiegazioni ufficiali.
Le anomalie non sembrano limitarsi alle risposte dei modelli. Diversi utenti segnalano infatti problemi nel caricamento delle interfacce web e delle applicazioni collegate: anche lo storico delle conversazioni risulta in molti casi non disponibile o estremamente lento. Un elemento che fa ipotizzare un’origine del disservizio a livello infrastrutturale, piuttosto che legata ai singoli sistemi di generazione del linguaggio.
Il disservizio ha carattere globale. La versione internazionale di Downdetector evidenzia segnalazioni non solo per OpenAI e Anthropic, ma anche per Microsoft Copilot, indicando una criticità più ampia nell’ecosistema dei servizi di intelligenza artificiale. Al momento non sono state comunicate le cause del down.
