Ragazzo di 21 anni trovato morto nel garage, il padre ha confessato il delitto – Ecco cosa è successo
Il giovane è stato ucciso con tre coltellate al torace. Indagini su una lite iniziata in casa e su precedenti tensioni familiari
Vasto È stato fermato nella notte Antonio Sciorilli, accusato dell’omicidio del figlio Andrea Sciorilli, il 21enne trovato morto ieri, domenica 19, nel garage del condominio dove viveva a Vasto. L’uomo ha confessato al termine di un lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri della città abruzzese. La conferma è arrivata dal suo avvocato, Massimiliano Baccalà.
La vittima, diplomata in amministrazione, finanza e marketing, è stata colpita con almeno tre coltellate al torace. A scoprire il corpo è stata la madre del giovane. Fin dalle prime ore successive al ritrovamento, gli investigatori avevano concentrato l’attenzione sull’ambito familiare, ipotizzando che il delitto fosse l’epilogo di una lite iniziata nell’abitazione.
Elementi raccolti sul posto hanno rafforzato questa ricostruzione: tracce di sangue sono state rinvenute anche sul pianerottolo e all’interno dell’ascensore, mentre gli accertamenti sono stati estesi all’appartamento in cui viveva il giovane.
Emergono inoltre precedenti tensioni nel contesto familiare. Nel 2024, a carico del 21enne, era stato attivato un codice rosso per reati di violenza domestica, a seguito di una denuncia presentata dai genitori e dalla sorella.
Antonio Sciorilli è un dirigente amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti, responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico e privacy. La sua posizione si è aggravata dopo la confessione resa agli inquirenti. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale.
