Biella rende omaggio al carabiniere-partigiano di Aggius Antonio Lepori “Sergio”
Il Circolo “Su nuraghe” in prima fila per commemorare i sardi che hanno contribuito alla storia della Resistenza in Piemonte
Biella Sempre in prima fila per commemorare i partigiani. Così anche stavolta il Circolo culturale “Su nuraghe” di Biella, presidente Battista Saiu, renderà omaggio ai sardi che hanno contribuito alla storia della Resistenza in Piemonte. L’appuntamento, in occasione del 25 aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione, è fissato per domenica prossima, 26 aprile, alle ore 10: l’associazione degli emigrati, insieme al Comune di Donato e all’Anpi Sezione Valle Elvo e Serra “Pietro Secchia” Ivrea e Nasso Canavese, ricorderanno Antonio Lepori, nome di battaglia “Sergio”. La cerimonia si terrà in via per Donato – Mongrando San Lorenzo, all’altezza della Cascina Boscarina, dove è collocata la lapide in memoria del carabiniere-partigiano di Aggius.
Figlio di Giovanni Lepori e Maria Biancareddu, il giovane classe 1912, risiedeva a Torino ed apparteneva alla VII divisione, partigiano carabiniere. Morì in combattimento il 3 gennaio 1945, a Mongrando. La sua è una delle tante storie della lotta partigiana nel Biellese che ha visto protagonisti molti combattenti provenienti dalla Sardegna o comunque originari sardi.
Il Circolo “Su nuraghe” è da anni che li presenta e li commemora. Oltre ad Antonio Lepori “Sergio”, vengono sempre ricordati Salvatore Solinas, nome di battaglia “Cuffia”, nato a Ivrea ma originario di Orani, morto a Tavigliano il 27 gennaio 1944, primo martire combattente della Valle Cervo, come pure Gerardo Salis, “Palmiro”, nato ad Asigliano Vercellese da famiglia sarda, vittima dell’eccidio di Salussola del marzo 1945, una delle pagine più tragiche della guerra di Liberazione nei dintorni di Biella.

