Travolse con il Suv l’uomo che le aveva rubato la borsa, la pm chiede l’ergastolo: «Voleva ucciderlo»
Sotto accusa l’imprenditrice balneare Cinzia Dal Pino. Il video virale sul web
Viareggio Ergastolo: è questa la richiesta formulata dalla pm Sara Polino per Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice balneare di Viareggio accusata di aver travolto e ucciso con il proprio Suv il cinquantaduenne Noureddine Mezgui. I fatti risalgono alla sera dell'8 settembre 2024 e si erano svolti in via Coppino, nel quartiere Darsena, in seguito al furto di una borsa che la vittima aveva sottratto dall'automobile della donna.
La posizione dell'accusa e la perizia psichiatrica
La pm ha evidenziato come l'imputata non abbia agito per fermare l'uomo, ma per aggredirlo e sopraffarlo con una chiara volontà omicida, mossa dal fine di punirlo esercitando una forma di giustizia privata. Nel corso dell'udienza, la Corte d'Assise di Lucca ha inoltre ascoltato i professionisti incaricati della perizia psichiatrica: gli esperti non hanno riscontrato alcun vizio di mente, sancendo così la piena capacità di intendere e di volere di Dal Pino.
La situazione dell'imputata e il rinvio
L'imprenditrice, che attualmente sconta gli arresti domiciliari nella sua abitazione viareggina, ha richiesto e ottenuto attraverso i propri avvocati di essere sottoposta alla valutazione per un percorso di giustizia riparativa. La pronuncia della sentenza è stata rinviata all’11 giugno.
L’omicidio
In base alla ricostruzione degli inquirenti, fondata in particolare su un video ampiamente diffuso in rete, la donna avrebbe travolto l'uomo a più riprese mentre quest'ultimo camminava a bordo strada. Nel corso del processo, tuttavia, il medico legale ha chiarito che la causa del decesso è riconducibile già al primo impatto con il Suv. Alla luce di questi elementi è scaturita la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio volontario, con le aggravanti della crudeltà, dei futili motivi e della minorata difesa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
