Omaggio e premio alla memoria a Nicola Tanda per le lingue minoritarie
Iniziativa del Gremio dei sardi di Roma in occasione del decennale della morte del professore dell’università di Sassari
Roma «Siamo orgogliosi di ricordare questo grande sardo, già socio d’onore del Gremio, a dieci anni dalla sua scomparsa». Antonio Maria Masia, presidente dell’Associazione culturale “Il gremio dei sardi” di Roma, annuncia così il prossimo evento in calendario sabato 6 giugno 2026 nella sede del Circolo degli emigrati, “Lingue e letterature degli italiani”, un omaggio alla memoria di Nicola Tanda, storico professore dell’università di Sassari nato a Sorso il 22 dicembre 1928, morto a Londra il 4 giugno 2016.
In occasione del decennale della morte, il Gremio di via Aldrovandi chiama a confronto Dino Manca (università di Sassari) che parlerà de “L’insegnamento di Nicola Tanda tra multidisciplinarietà e rivoluzioni culturali novecentesche” e Franco Brevini (università di Bergamo) che interverrà con un video registrato. L’attrice Clara Farina, poi, leggerà un intervento di Paolo Cherchi (university of Chicago), deceduto lo scorso 4 aprile.
L’introduzione e il coordinamento saranno a cura dello stesso Antonio Maria Masia e di Neria De Giovanni.
Previsti anche i ricordi e le testimonianze di Luigi Guiso, (“L’identità della Sardegna e le implicazioni per l’economia”); Paola Tanda (“I fratelli e la Sardegna, Roma e l’Università, le amicizie e l’ambiente culturale”; verrà proiettato il video “Caminantes!” di Battista Giordano con la poesia “Cantore Luisi” di Antonino Mura Ena, letta e commentata da Nicola Tanda.
In chiusura il momento solenne: verrà conferito ad memoriam a Nicola Tanda del Premio internazionale “Tacita Muta” 2026 dedicato alle lingue minoritarie.
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