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Carta Dedicata a Te, verso il rinnovo: allo studio anche il voucher energia da 100 euro al mese

di Redazione Web
Carta Dedicata a Te, verso il rinnovo: allo studio anche il voucher energia da 100 euro al mese

ll governo prepara la conferma della social card per le famiglie con redditi più bassi. Il decreto attuativo dovrà chiarire importi, tempi, requisiti e l’eventuale collegamento con il nuovo contributo per le bollette

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Cresce l’attesa per la nuova edizione della Carta Dedicata a Te, la social card destinata ai nuclei familiari con redditi più bassi che il governo si prepara a confermare anche per il 2026. La misura dovrebbe continuare a sostenere le spese essenziali delle famiglie in maggiore difficoltà economica, con un contributo accreditato su una carta elettronica prepagata.

Il quadro, però, non è ancora definitivo. Sarà il decreto attuativo a stabilire nel dettaglio tempi, importi, requisiti e modalità operative. Tra le ipotesi allo studio c’è anche una novità rilevante: l’affiancamento alla social card di un voucher energia, pensato per aiutare le famiglie nel pagamento delle bollette.

L’ipotesi del voucher energia

La principale novità riguarda il possibile contributo per luce e gas. Secondo le ipotesi circolate, il voucher energia potrebbe avere un valore di circa 100 euro al mese ed essere destinato alla stessa platea della Carta Dedicata a Te.

Il contributo potrebbe essere collegato direttamente alla carta già esistente, con un accredito sullo stesso strumento utilizzato per la social card. Si tratterebbe di un meccanismo simile, nella logica, a quanto già avvenuto in passato con risorse aggiuntive destinate alla benzina.

Al momento, però, non ci sono ancora conferme definitive. Restano da chiarire sia la durata del voucher sia l’importo effettivo, oltre alle modalità con cui il beneficio potrebbe essere utilizzato per le spese energetiche.

Come funziona la social card

La Carta Dedicata a Te è una carta elettronica prepagata emessa attraverso il circuito di Poste Italiane. Il beneficio viene assegnato automaticamente ai nuclei che rientrano nei requisiti stabiliti, sulla base dell’Isee e delle informazioni presenti nelle banche dati pubbliche.

Non è quindi necessario presentare domanda. I beneficiari vengono individuati direttamente dagli enti competenti e, una volta definita la platea, possono utilizzare la carta per acquistare beni alimentari di prima necessità negli esercizi convenzionati.

La carta funziona come un normale strumento di pagamento, ma con un vincolo preciso: può essere usata solo per le spese ammesse dalla misura. Non può essere ricaricata dal beneficiario e viene attivata con il contributo pubblico accreditato.

Cosa si può comprare

La social card può essere utilizzata per acquistare beni alimentari essenziali. Rientrano, tra gli altri, pane, pasta, riso, latte, carne, pesce, frutta e verdura, insieme ad altri prodotti di prima necessità.

Restano esclusi i beni non alimentari e quelli non compresi nel perimetro della misura. Il sostegno è quindi finalizzato a coprire una parte delle spese quotidiane più urgenti, con particolare attenzione ai consumi alimentari delle famiglie in difficoltà.

Le risorse previste

Nel 2025 la Carta Dedicata a Te è stata finanziata con una dotazione complessiva di circa 600 milioni di euro. Le risorse hanno consentito di riconoscere un contributo una tantum a circa 1,1 milioni di nuclei familiari, con un importo medio intorno ai 460 euro.

Per il 2026 sarebbero previsti circa 500 milioni di euro per la social card. A queste risorse potrebbero aggiungersi quelle destinate al nuovo voucher energia da circa 100 euro mensili. Il sostegno complessivo potrebbe quindi articolarsi su due strumenti distinti ma collegati.

La platea dei beneficiari potrebbe risultare leggermente più contenuta rispetto al 2025, anche in base alla diversa distribuzione delle risorse e alla possibile rimodulazione dei requisiti Isee.

Chi potrebbe riceverla

Il criterio principale dovrebbe restare l’Isee, già utilizzato nelle precedenti edizioni per individuare automaticamente i nuclei in maggiore difficoltà. Nel 2025 la misura era stata riservata alle famiglie con Isee fino a circa 15mila euro, con priorità ai nuclei numerosi e senza altri sostegni economici incompatibili, come Assegno di inclusione o Naspi.

Anche per il 2026 l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle famiglie con figli a carico, sui nuclei numerosi e sulle situazioni di maggiore vulnerabilità sociale. Le soglie definitive e gli eventuali requisiti aggiuntivi, però, saranno stabiliti solo con i testi ufficiali.

Tempi e prossimi passaggi

Come nelle precedenti edizioni, la carta potrebbe essere ricaricata per chi già la possiede o ritirata dai nuovi beneficiari tra settembre e ottobre. Anche questa tempistica, tuttavia, dovrà essere confermata dai provvedimenti attuativi.

I prossimi giorni saranno decisivi per definire il perimetro dell’intervento. Il decreto attuativo della Carta Dedicata a Te rappresenta il passaggio necessario per rendere operativa la misura e potrebbe chiarire anche l’eventuale collegamento con il voucher energia.

Per ora il quadro resta in evoluzione. Non è ancora confermato se social card e contributo per le bollette saranno inseriti nello stesso provvedimento, né quali saranno le risorse effettivamente disponibili e le modalità concrete di utilizzo.

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