Rottamazione quater, ancora pochi giorni per mettersi in regola: scadenza e come pagare
Il provvedimento consente di regolarizzare i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022
A pochi giorni dalla scadenza della rata della rottamazione-quater, fissata inizialmente al 31 maggio, c’è ancora tempo per mettersi in regola. I pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026 saranno infatti considerati validi grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa e allo slittamento dei termini in presenza di festività.
L’attenzione è massima perché il mancato versamento, il pagamento oltre la data ultima o il saldo di una somma inferiore a quella dovuta comportano la decadenza dai benefici della definizione agevolata. In tal caso, come ricorda l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, gli importi già versati verranno considerati soltanto come acconto sul debito residuo.
Chi è interessato dalla scadenza
L’appuntamento riguarda i contribuenti che hanno rispettato il piano di pagamenti della rottamazione-quater e che devono versare la dodicesima rata prevista. Per chi ha residenza, sede legale o operativa nelle aree coinvolte dal decreto Alluvione del 2023, si tratta invece dell’undicesima rata.
Diversa la situazione per coloro che sono stati riammessi alla definizione agevolata in base alla legge n. 15 del 2025: per questi contribuenti la scadenza riguarda la quarta rata del piano.
Le modalità di pagamento
Il versamento può essere effettuato attraverso numerosi canali: banche, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie abilitate, sportelli Bancomat convenzionati e servizi telematici di istituti bancari, Poste Italiane e altri operatori aderenti al circuito pagoPa. È inoltre possibile pagare direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, tramite l’app Equiclick oppure presso gli sportelli dell’ente, prenotando un appuntamento.
Per il pagamento devono essere utilizzati i moduli relativi alla rata in scadenza, recuperabili nell’area riservata del portale dell’Agenzia oppure richiedibili dall’area pubblica allegando un documento d’identità.
Come funziona la rottamazione-quater
Introdotta con la legge di Bilancio 2023, la rottamazione-quater consente di regolarizzare i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022 pagando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica o di eventuali procedure esecutive.
Restano invece esclusi dal pagamento sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Nel caso delle multe stradali e di altre sanzioni amministrative, il beneficio riguarda soprattutto l’eliminazione degli interessi e delle maggiorazioni maturate nel tempo, oltre agli importi legati all’aggio della riscossione.
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