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Il caso

Scoppia un tubo nel soffitto del fast food, una cascata di liquami travolge due famiglie: «Bagnati dalla testa ai piedi, i bimbi sconvolti»

Scoppia un tubo nel soffitto del fast food, una cascata di liquami travolge due famiglie: «Bagnati dalla testa ai piedi, i bimbi sconvolti»

Secondo il racconto dei clienti, si trattava di acque scure provenienti dall’impianto fognario

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L’ultimo episodio della serie “ristoranti da incubo”, arriva da La Spezia, dove due famiglie con bambini hanno raccontato una terribile scena vissuta domenica 8 giugno, intorno alle 14, all’interno di un punto vendita di una nota catena di fast food. Mentre stavano consumando il pranzo, con hamburger e patatine sul tavolo, una parte del controsoffitto ha ceduto improvvisamente, facendo precipitare una grande quantità di liquami.

Secondo il racconto dei clienti, si trattava di acque scure provenienti dall’impianto fognario. «Siamo stati bagnati da capo a piedi», hanno riferito a La Nazione, spiegando che anche i due bambini presenti sono rimasti coinvolti, spaventati e in lacrime per quanto accaduto.

A rendere ancora più pesante la vicenda, secondo le famiglie, sarebbe stata la gestione dell’emergenza da parte del personale. Nessuna scusa immediata, nessuna assistenza a o un intervento per aiutare i clienti colpiti.

I segnali di un possibile problema, però, sarebbero comparsi già prima. All’ingresso del locale era presente un avviso che indicava i bagni fuori servizio. Durante il pranzo, inoltre, i clienti avevano notato la presenza di tecnici impegnati in controlli sul soffitto proprio nella zona sopra i tavoli. Poi la pressione nelle tubature avrebbe provocato il cedimento e la fuoriuscita del liquido.

Dopo l’episodio sono intervenute la polizia locale e l’Asl, che ha disposto la sospensione dell’attività per consentire gli accertamenti. Le famiglie hanno presentato denuncia per fare chiarezza sull’accaduto e sulle eventuali responsabilità.

Solo poche settimane fa, un altro caso negli Stati Uniti. In un ristorante McDonald’s di Southbridge, dove una dipendente era stata licenziata dopo la diffusione di un video in cui si riprendeva mentre leccava alcune patatine fritte e sputava nel contenitore destinato a una cliente del drive-thru, ridendo con una collega. Il filmato, inizialmente condiviso in privato, era poi finito sui social attirando l’attenzione delle autorità. La responsabile del punto vendita è stata allontanata e accusata di aver servito alimenti contaminati, mentre anche la collega presente nel video è stata licenziata.

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