In Sardegna arriva il grande caldo, temperature in rialzo con picchi fino a 40 gradi: ecco da quando
Natale, Arpas: «Afa fino alla prossima settimana»
Sassari Il caldo è già arrivato da qualche settimana in Sardegna ma chi sperava in un calo delle temperature rimarrà deluso. Da mercoledì e fino a domenica il termometro è destinato a salire nell’isola fino ad arrivare, localmente, anche ai 40 gradi nella giornata di sabato. Le previsioni dei meteorologi dell’Arpas parlano di un lento ma costante aumento delle temperature su tutta la Sardegna. «Dopo una piccola perturbazione che negli ultimi due giorni, soprattutto nel sud Sardegna, ha provvisoriamente mantenuto stabili i valori – afferma il meteorologo dell’Arpas Salvatore Natale – già da oggi il caldo si farà sentire di più. La tendenza, almeno fino a domenica, sarà quella di un aumento lieve su base giornaliera ma progressivo».
Il primo scorcio di giugno si è già presentato più caldo della norma. «Finora siamo un po’ più caldi della media stagionale – dice Natale – un incremento che può essere quantificato tra uno e due gradi in più rispetto alla temperatura ordinaria in questo periodo dell’anno».
Guardando oltre e alle prossime settimane, la cautela è d’obbligo perché le previsioni possono essere suscettibili di modifiche ma le prospettive sembrano andare nella stessa direzione: «La prossima settimana le temperature probabilmente rimarranno alte. Dalla fine del mese potrebbe esserci un leggero calo, ma l’intero mese di giugno alla fine potrebbe risultare ancora una volta più caldo della media degli ultimi trent’anni».
Anche luglio potrebbe mantenersi su valori superiori alla media. «La tendenza è quella di un’estate sempre più calda – aggiunge il meteorologo dell’Arpas –. Negli ultimi 15 anni però queste anomalie delle temperature le abbiamo viste quasi sempre e sorprendono sempre meno». In queste ultime settimane si è parlato molto del fenomeno climatico chiamato “El Niño” e c’è chi anche in Italia ha espresso preoccupazione per gli effetti che potrebbe avere nel nostro continente . Per il direttore del dipartimento meteoclimatico dell’Arpas Alessandro Delitala non solo il caldo di questi giorni non ha niente a che vedere con questo fenomeno ma anche per il futuro la Sardegna, e più in generale l’Europa, non subirà effetti da “El Niño”.
«Si tratta di una teleconnessione, cioè una variazione di grandezze meteo in territori lontani, spesso anche migliaia di chilometri tra loro. Ma tutto questa riguarda l’Oceano Pacifico, una zona molto lontana e che con noi ha poco a che vedere». Il fenomeno, spiega Delitala, riguarda anomalie della temperatura superficiale dell’oceano lungo le coste pacifiche dell’America o sul versante opposto, verso Asia e Oceania che si verificano ogni sette anni».
Nessuna preoccupazione, quindi, o conseguenza per la Sardegna. «Si rischia di fare allarmismo inutile», aggiunge Delitala. Diverso è il discorso sul riscaldamento globale: «Quello sì preoccupa, perché sono anni che abbiamo temperature sopra la media. Sono fenomeni che si susseguono e che purtroppo sono destinati a continuare».
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