Omicidio di Rogoredo, la Polizia destituisce Carmelo Cinturrino: aveva ucciso Abderrahim Mansouri
Il giovane era stato freddato durante un controllo anti spaccio
Carmelo Cinturrino, l'ex assistente capo del commissariato Mecenate, accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso nel boschetto di Rogoredo lo scorso 26 gennaio durante un controllo anti spaccio, è stato destituito dalla polizia di Stato.
Il provvedimento - a quanto apprende l'Adnkronos - gli stato notificato in carcere lo scorso 22 maggio. Il provvedimento di destituzione è stato adottato lo scorso 20 maggio dal capo della Polizia, Vittorio Pisani. Una sanzione (è la massima prevista dalle norme) che non sorprende.
Lo stesso Pisani, infatti, subito dopo il fermo per omicidio dell'assistente capo, aveva definito Cinturrino «un ex appartenente alla polizia di Stato, anzi lo definirei un delinquente». Poi velocemente, su disposizione data dal capo della Polizia al disposizione al questore di Milano, Bruno Megale, era stato nominato il funzionario istruttore, per l'avvio del procedimento.
«Di solito si attende almeno il rinvio a giudizio ma questo caso è abbastanza chiaro e di estrema gravità, quindi per noi va destituito subito», aveva spiegato Pisani in un'intervista al Corriere della Sera lo scorso 25 febbraio, sottolineando che «chi tradisce la nostra missione tradisce anzitutto il giuramento di fedeltà alla Repubblica».
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