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L’eroina a 4 zampe

Terremoto in Venezuela, cento persone salvate dalla cagnolina Tsunami: il border collie simbolo di speranza fra le macerie

Terremoto in Venezuela, cento persone salvate dalla cagnolina Tsunami: il border collie simbolo di speranza fra le macerie

Nel Paese è uno dei pochi cani di soccorso abilitati e dall’estero ne sono dovuti arrivare quasi 186

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Docile, affettuosa, col suo insuperabile fiuto salva vite umane e in questi giorni è diventata simbolo di speranza e amore agli occhi del mondo. Un occhio marrone, l’altro azzurro, lei è Tsunami, una border collie di 9 anni che sta facendo la sua parte dopo il devastante terremoto in Venezuela di fine giugno 2026 contribuendo alla localizzazione di quasi 100 persone in totale tra le macerie. Nel Paese è uno dei pochi cani di soccorso abilitati e dall’estero ne sono dovuti arrivare quasi 186.

Fu salvata da cucciola da maltrattamenti e abbandono, oggi fa parte dell'unità cinofila venezuelana K-SAR ECID insieme al suo conduttore Jorge Beens. Grazie al suo fiuto eccezionale, la cagnolina lavora instancabilmente tra polvere, scosse di assestamento e lamiere contorte per localizzare i superstiti intrappolati sotto le macerie.

Il suo straordinario contributo ha stravolto l'esito dei soccorsi nelle zone colpite, inclusa la capitale Caracas: oltre 40 vite salvate individuate con un record in una giornata che ha permesso ai soccorritori di localizzare ben 13 superstiti in sole ventiquattro ore.

Fra questi un salvataggio su tutti: ha guidato l'estrazione di un uomo di 60 anni intrappolato in un palazzo crollato a Caracas. Tanto lavoro per lei che ha dovuto ricevere inevitabili cure mediche per la stanchezza e la disidratazione e soprattutto per le ferite alle zampe dopo giorni di sforzi estremi.

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