Fiale di Fentanyl sparite dall’ospedale, vertice a Palazzo Chigi – L’allarme
Il furto fa scattare i controlli del Nas e l’ispezione del ministero. Palazzo Chigi convoca una riunione d’urgenza
Roma Il Governo ha espresso forte allarme e ha convocato una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi dopo il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto nella farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, situato in zona Magliana. La sostanza – oppioide sintetico ad altissima potenza – potrebbe finire nella rete criminale dello spaccio. Il Fentanyl – secondo gli esperti – è 50 volte più potente dell'eroina, il cui abuso può avere conseguenze letali. Lo chiamano “la droga degli zombie” perché può trasformare chi lo assume in “un morto che cammina”, fino alla morte.
Il furto e il "giallo" in ospedale
Sparite 80 fiale di fentanyl, un oppioide sintetico ad altissima potenza. I medicinali sono stati sottratti direttamente dalla cassaforte blindata della farmacia interna. Le forze dell'ordine e il nucleo dei Nas ipotizzano un furto su commissione e si concentra la caccia a un possibile basista interno, data l'assenza di segni di scasso evidenti e il ristretto numero di dipendenti con accesso alle chiavi e ai codici.
Il vertice a Palazzo Chigi e la reazione del Governo
Il furto ha fatto scattare immediatamente il Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio di questa sostanza. Il Governo ha lanciato l'allarme calcolando che con sole 80 fiale cliniche si possono ricavare fino a 20.000 dosi da strada, a causa della spaventosa potenza letale del farmaco. Da Palazzo Chigi è filtrata una dura condanna, definendo "irresponsabile chi doveva garantire la sicurezza" e la custodia di sostanze così pericolose.
Ispezioni e controlli: è stata disposta un'ispezione immediata del ministero della Salute e si è ribadita la necessità assoluta per tutte le strutture sanitarie di rispettare rigorosamente le procedure di gestione dei medicinali ad alto rischio.
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